“Immaginazione contro la sofferenza”: al via a Bologna la stagione 2011 del Teatro Ridotto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:53

“Immaginazione contro la sofferenza”, è questa la parola chiave della stagione 2011 del Teatro Ridotto di Bologna, con una programmazione tutta all’insegna del delicato e complesso rapporto esistente tra arte e malattia.
Dal 19 febbraio e fino alla giornata del 30 maggio 2011, dedicata interamente a Torgeir Wethal, uno dei fondatori dell’Odin Teatret recentemente scomparso, a cui sarà intitolata la biblioteca del teatro, lo stabile bolognese porterà in scena artisti che tramite la drammaturgia scenica racconteranno le loro esperienze di dolore e sofferenza. Lina Della Rocca e Erri De Luca sono soltanto alcuni dei nomi in un cartellone ricco di attività ed eventi, come la serata organizzata dalla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, con le testimonianze dei familiari dei giovani colpiti dal coma. Riprendono, dal 18 febbraio fino a metà aprile, accanto agli spettacoli, anche i seminari sul lavoro dell’attore.
«Questa stagione – ha dichiarato in conferenza stampa il direttore artistico del Ridotto, Renzo Filippetti – rappresenta una doppia sfida: da un lato essere riusciti a fare il cartellone nonostante la scarsità dei finanziamenti, e dall’altro la scelta di affrontare un tema così complesso». «La malattia – ha spiegato il responsabile scientifico del centro universitario “La Soffitta” del Dams di Bologna – è in questa programmazione intesa non solo come debolezza, ma anche come un’esperienza che può essere vissuta in modo differente e cioè come sfida. Non a caso Artaud sosteneva che solo la sofferenza permette di conoscere e di conoscersi veramente».

Per informazioni e programma http://www.teatroridotto.it

Valentina De Simone