Janet Napolitano avverte gli Usa: pericolo attentati come nell’11 Settembre

Era dal fatidico 11 Settembre che gli Stati Uniti non si sentivano così minacciati. E dopo dieci anni di politica estera costruita intorno al pericolo del terrorismo islamico, oggi l’America torna a tremare come il giorno del Ground Zero. A lanciare l’allarme è Janet Napolitano, segretario nell’amministrazione Obama dal 20 Gennaio 2009. Parla davanti alla Commissione Parlamentare per la Sicurezza Nazionale, secondo la quale la minaccia di attentati cresce di giorno in giorno, con un numero sempre più crescente di cittadini statunitensi coinvolti in complotti terroristici.

Il pericolo di attentati contro gli Stati Uniti, ha detto Napolitano, “è al suo punto più alto” dal 2001. “La minaccia terroristica al nostro Paese – ha proseguito il Segretario – è evoluta significativamente negli ultimi dieci anni e continua ad evolvere. Pertanto, in qualche modo, la minaccia che dobbiamo fronteggiare è al livello più alto da quegli attentati.

Insomma, nonostante secondo lo stesso Segretario le risorse di Al Queda si siano indebolite, il pericolo di nuovi attacchi ha raggiunto i massimi livelli di guardia. Secondo Napolitano rispetto al passato il terrorismo islamico è cambiato molto, soprattutto nel modo di operare dei terroristi guidati da Osama Bin Laden: oggi i gruppi terroristici “cercano di reclutare americani e occidentali, o comunque persone che hanno legami forti con l’Occidente, ma nello stesso tempo legami deboli con i terroristi, perché questa circostanza potrebbe mettere la pulce nell’orecchio ai servizi d’intelligence”.

E l’ipotesi che in queste ore impensierisce gli Stati Uniti è quella di un attacco congiunto di Al Queda con i narcos messicani. In particolare il livello di guardia si è alzato già all’inizio del 2010, quando il cartello dei Los Zetas (gruppo di ex militari messicani) aveva tagliato i rapporti con il cartello del Golfo, accordandosi con quello di Juàrez nel quale, secondo i servizi segreti americani, ci sarebbero possibili infiltrazioni di Al Queda. La conferma del pericolo è arrivata anche da Michael Leiter, direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo (NCTC).

La minaccia del terrorismo è sempre più forte – avverte Napolitano. – e non possiamo garantire che non ci saranno altri attacchi. Il problema è che non possiamo mettere il popolo statunitense sotto una campana di vetro.”

Cristiano Marti