La Chiesa e il sesso nel 2011

Secondo il parere di molti Atei, alla ricerca di un accordo con la Chiesa Cattolica, sostengono che questa non sia contro il Sesso. Benedetto XVI, infatti, ha detto che la Chiesa non è contro il sesso, ma è contraria al sesso prima del matrimonio,  contro il sesso fatto senza lo scopo di avere dei figli, contro il sesso omosessuale.  Secondo i maligni, nell’elenco mancherebbe il sesso e la pedofilia sui bambini compiuto da preti di tutti i tempi, che poi, sempre secondo il parere di queste persone, è l’unico ‘sesso’ da condannare. Tra gli omosessuali, invece, le domande, da sempre senza risposta, sono: “Ma non siamo anche noi figli di Dio? Se ci ha fatti così perché dovremmo essere considerati contro natura?” A parte tutti i divieti imposti dal Papa, la Chiesa dice di non essere contro il sesso.

La coppia Daniela e Maurizio Bellomaria, della Diocesi di Roma, facente parte al Consiglio Nazionale dell’Azione Cattolica, ha tenuto un discorso con relativo dibattito nella città di Termoli. I due sono responsabili  dell’area ‘Famiglia e Vita’ del Centro Nazionale di Azione Cattolica e sono membri della Consulta Pastorale Familiare della Conferenza Episcopale italiana.

Loro sono d’accordo con i limiti imposti dalla Chiesa, perché, dicono: “La sessualità deve essere univoca e procreativa”. Maurizio asserisce: “la Chiesa è l’unica che si preoccupa di difendere la dignità della sessualità, che deve essere frutto dell’amore e che al contrario, la società attuale banalizza in nome di una ricerca effimera del piacere sessuale fine a se stesso. Il sesso vissuto senza l’amore può generare solo passione, gratificazione, ricerca del nuovo, tutti concetti superficiali e poco duraturi che conducono all’egoismo. Quell’egoismo che all’interno del quale, non vi è spazio per contenuti profondi come progetto, condivisione e altruismo”.

Sono molti a non condividere, ovviamente, la dichiarazione: “La Chiesa non è contro il sesso, ma le coppie si occupino soltanto di procreare dopo essersi uniti in matrimonio”. L’illusione di un’apertura della Chiesa, verso il sesso, che sa di ennesima beffa a coloro che, da sempre, chiedono soltanto la libertà di essere se stessi pur sentendosi Cristiani. 

Cosmo de La Fuente