Le uova contengono meno colesterolo rispetto al passato

Se hai problemi di colesterolo evita uova, carni rosse e burro. Da sempre è questo ciò che ci viene detto dai medici. Ma adesso, secondo uno studio americano, qualcosa è cambiato.

Il contenuto di colesterolo, infatti, nelle uova è diminuito del 14% rispetto a rilevazioni precedenti ed esse contengono il 64% in più di vitamina D che regola il calcio e il fosforo nell’organismo rispetto a quanto si era creduto finora. In particolare un uovo americano medio nel 2011 ha un contenuto di colesterolo di 185 milligrammi, a fronte del limite di 300 milligrammi consigliato dalle linee guida dei dietologi e della soglia dei 200 milligrammi giornalieri che non dovrebbe oltrepassare chi ha una propensione alle malattie cardiovascolari.

La ricerca è stata condotta dall’Agricultural Research Service del Dipartimento di Agricoltura americano, analizzando le uova provenienti da 12 differenti allevamenti sparsi per il Paese, riscontrando un miglioramento del prodotto in circolazione che dipende, probabilmente, da una maggior attenzione nell’alimentazione dei polli e da altri fattori. Il cibo che viene dato agli animale è un mix di mais, farina di soia, vitamine e minerali. E i risultati per la salute dell’uomo sono notevoli.

Quindi, al posto di una mela al giorno adesso bisogna mangiare un uovo al giorno? Beh, nonostante le dichiarazioni del direttore esecutivo dell’Egg Nutrition Center americano, Mitch Kanter, che ne consiglia un quotidiano consumo, è sempre una buona regola non farne un abuso perché un uovo ha una quantità di colesterolo abbondantemente al di sotto dei limiti, ma è vero anche che con un tuorlo una persona si gioca quasi i due terzi della dote giornaliera di colesterolo a propria disposizione.

Daniela Ciranni