Proteggiamo i bambini che navigano su Internet

Palermo febbraio 2011. E’ stato presentata nella città siciliana un nuovo software scritto da sviluppatori partenopei e siciliani, che ha come obiettivo la tutela dei bimbi che navigano su internet. Il programma presentato di chiama “Yu Control” ed è un filtro di pagine web.

Alla conferenza erano presenti anche Samantha De Grenet e lo psicologo Alessandro Meluzzi che sono intervenuti a sostenere questo nuovo prodotto per il fine che esso si propone, la tutela dei minori dall’esposizione incontrollata ai contenuti del web su internet.

Ha dichiarato il Professore: «Internet è come un immenso acquario. Nuotano pesci e creature di ogni genere e di ogni tipo: innocue o pericolose, animali meravigliosi e coloratissimi o mostri feroci e spaventosi. Come un pescatore si serve del sonar per scandagliare i mari che naviga, anche per prevenire secche e naufragi, occorre avere uno strumento che ci guidi nella navigazione, ma soprattutto che protegga chi è più vulnerabile da incontri inquietanti o pericolosi».

A onor del vero bisogna ricordare che i programmi di ” web filtering” esistono da anni e ce ne sono di veramente avanzati come i prodotti di Websense ,di Microsoft , di Fortinet e di tanti altri. Alcuni di questi prodotti, dietro pagamento di licenze annuali, permettono di usufruire di un servizio mondiale di analisi continua di tutti i siti web che nascono in ogni istante su Internet e che possono essere raggiunti da chiunque. Questi servizi prevedono la catalogazione dei siti in macro gruppi e la possibilità di scegliere che tipo di contenuti rendere browsabili ad aziende private, pubbliche e privati cittadini.

A parte il fatto che la navigazione per legge dovrebbe essere organizzata in 2 diversi servizi, uno open e l’altro filtrato per i più indifesi, questi servizi sono molto utili per le famiglie e la tutela dei minori. Non si capisce però perchè i gestori dei servizi internet, i provider, non abbiano l’obbligo di legge di non dare accesso a tutti i contenuti web usando questi applicativi:  il libero mercato e i problemi di cause per la visibilità di siti oscurati, non sembrano di facile risoluzione, ma se non ci si applica mai sul tema non si andrà lontano.

Non si parla di fantascienza dell’informatica ma di applicazione di normali anche se avanzate tecniche che proteggono i piccoli e gli psicolabili da esposizioni pericolose. Non ci si dovrebbe preoccupare di non poter avere la possibilità di usufruire del diritto di informazione e di essere privati del diritto di fare quello che si vuole, la proposta è solo quella di dare la possibilità a chi come sempre non si può difendere di poter scegliere.

Difficile da capire ma non tutti vogliono informarsi su tutto e non è bigottismo ma semplice possibilità di crescere in maniera sana e a misura di bambino, cosa che sembra si stia perdendo.

Lodevole quindi l’attività degli sviluppatori di Yu Control, prodotto italiano per la tutela delle famiglie.

I.T.