Camusso: “L’incontro tra Berlusconi e Marchionne? Una passerella”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:03

“Se non c’è un governo in grado di essere autorevole nei confronti di una grande impresa la si insegue, come è accaduto solo oggi”. E’ questo il commento del segretario della Cgil, Susanna Camusso, sul confronto di questa mattina a Palazzo Chigi che vede protagonisti il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e l’ad della Fiat, Sergio Marchionne.

Secondo la sindacalista, che ha parlato in occasione di un convegno a Livorno, l’incontro di oggi non è altro che “una passerella”. La stessa ha, inoltre, spiegato che “quando una grande impresa, fondamentale per il Paese, annuncia un piano, il Governo dovrebbe chiederle di conoscerlo, di capire che conseguenze ha, come si struttura e come le alleanze internazionali possano influire o meno”.

Il leader del maggiore sindacato italiano ha poi toccato il tasto relativo al piano economico del governo: “A dicembre erano 100 miliardi – ha ricordato riferendosi a quello del Mezzogiorno – l’altro giorno sono diventati 60, ma cosa c’è dietro non si sa”.

La Camusso ha, infine, parlato del viaggio del ministro dell’Economia Tremonti tra la Campania e la Calabria, definendolo uno “spot elettorale”. “C’era bisogno di usare il pulmino – ha concluso in modo ironico – per sapere che della Salerno-Reggio Calabria si parla da 30 anni?”.

Mauro Sedda

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