Caricabatterie unico per cellulari: ci siamo quasi

Quasi in porto il progetto internazionale di produrre i nuovi cellulari e palmari abilitati ad usare un solo tipo di caricabatterie che verrebbe quindi condiviso tra tutte el marche e modelli.

Per ora questo obiettivo è stato fortemente inseguito dalla Comunità Europea che ha cercato attraverso 14 industrie produttrici di apparati telefonici mobili il gol di avere un solo caricabatterie per tutti. Per portare a termine questa attività che mira a diminuire e di molto i rifiuti tecnologici, è stata messa in campo dalla UE la Digitaleurope, l’associazione a cui aderiscono le principali aziende operanti nel campo delle tecnologie digitali.

Purtroppo per ora si è riusciti a mettere d’accordo solo questi produttori europei e non ancora quelli internazionali. Pare che in autunno tutti i nuovi prodotti di telefonia mobile costruiti da queste industrie potranno usufruire di questo caricatore universale dotato di un attacco micro-usb.

L’obiettivo finale per la lotta allo spreco e ai rifiuti tecnologici tanto inquinanti è quello di poter adattare tutti i dispositivi multimediali quali lettori mp3, navigatori e simili ad utilizzare questa tecnologia per ricaricarsi. Ci si ricordi che al momento per il fatto che ogni apparato ha un suo caricatore diverso in potenza e connettore da quello di altri vendor o modelli, “la pattumiera” high-tech aumenta poichè quando si butta via un cellulare si deve spesso anche abbandonare il caricabatteria. Quello unico e universale dovrebbe invece resistere almeno 10 anni per poter dare modo a tutti di risparmiare e all’ambiente di essere risparmiato.

Chissà come procederà questa importantissima iniziativa, sarà la Comunità Europea a mandare avanti il progetto o se ne incaricheranno le associazioni di settore o le associazioni dei consiumatori. Quest’ultime più di una volta sono entrate nel merito dei caricatori e del loro numero indiscriminato. Speriamo che non passi ancora tanto tempo per creare uno standard mondiale e omnicomprensivo.

I.T.