F1, riuscito il secondo delicato intervento a Kubica

F1, Kubica supera il secondo intervento- Non è stato a livelli della mano, ma anche l’operazione di ieri alla fine si è rilevata difficile e delicata, con un intervento durato ben nove ore che si è concentrato sulle diverse fratture di piede, omero e gomito non ancora trattate. I medici, visto l’incredibile recupero fisico, avevano optato per un unico grande intervento, ma alla fine visto il dilatarsi eccessivo dei tempi, hanno preferito non trattare completamente la frattura del gomito, posticipandola ad un terzo intervento che si farà in un giorno della prossima settimana.

Tutto il resto invece è perfettamente riuscito. La ricostruzione del collo del piede si è compiuta senza nessun imprevisto così come quella dell’omero. Inoltre è stata anche tolta una piastra della spalla che Robert aveva a causa in un precedente infortunio. Lampante quindi il grande impegno di tutto lo staff medico nel riportare il polacco nella migliore condizione fisica possibile nonostante il suo infortunio sia di grave entità non solo per le condizioni della mano ma anche per le ferite riportate in tutto il corpo. La tranquilla nottata post-operatoria ha confermato le sensazioni positive dei medici, anche se sarà obbligatoria una lunga riabilitazione che lo terrà lontano dalla pista per molti mesi, ma il suo è solo un arrivederci e non un addio.

Ora Robert si ritrova nuovamente in rianimazione dove vi resterà per le prossime 24-48 ore, per poi spostarsi nel reparto di traumatologia cercando di ritrovare forza fisica per sopportare il terzo ed ultimo intervento chirurgico. Il percordo previsto non sarà facile per niente e le fatiche che affronterà sono davvero tante, ma non vi è nessun dubbio che le supererà una ad una. Il pericolo imminente è finito, ora bisogna riacqusire la piena forma con dedizione e parsimonia. Una vera e propria gara contro i pronostici che Robert, come sempre, vuole conquistare stupendo il mondo intero.

Riccardo Cangini