Gemelline, arriva la smentita: Nessun pacco contenente il registratore di Schepp

Gli agenti della polizia cantonale svizzera avrebbero escluso la possibilità che un altro pacco possa essere pervenuto nella residenza svizzera della famiglia Schepp.

La notizia è stata diffusa per smentire le voci che nelle scorse ore vedevano come probabile l’avvenuto ritrovamento del registratore utilizzato da Matthias Schepp nei giorni precedenti al suo suicidio e alla sparizione delle sue due bambine, le gemelline di sei anni, Alessia e Livia.

Secondo il pensiero di molti, nel dittafono tanto caro all’uomo potrebbe esserci un messaggio chiarificatore sull’intera vicenda e dunque la chiave di volta del giallo.

Da fonti, vicine agli investigatori italiani che lavorano sul caso, trapela, comunque, che qualora il pacco non dovesse esistere, le ricerche continueranno lo stesso affinché si pervenga a sempre maggiori indizi e dare così risposte alle tante domande rimaste ancora in sospeso.

Inoltre, nonostante nelle ultime quarantotto ore, in conseguenza delle lettere inviate da Schepp alla moglie, Irina Lucidi, dove dice di aver ucciso le proprie figlie, siano aumentati i timori sulla sorte toccata alle gemelline, gli inquirenti dichiarano di voler continuare nel proprio lavoro come se nulla fosse. La volontà e il desiderio di chi è coinvolto in prima persona nelle ricerche è quello di ritrovarle in vita.

Lo stesso pensiero è stato diffuso ieri direttamente da Irina Lucidi: la donna ha dichiarato di sentire le proprie bambine ancora in vita e ha dunque inoltrato l’invito a non demordere nel prosieguo delle indagini.

Nessun nuovo aggiornamento, intanto, per quanto riguarda il possibile avvistamento delle gemelline avvenuto il 2 febbraio ad Ascoli: la testimonianza fornita da un barista della città, sembra non essere ritenuta molto attendibile dagli inquirenti. Anche se comunque nulla viene lasciato al caso.

In questo giallo così inquietante, nessuno può permetterselo.

Nella foto: Matthias Schepp, padre delle gemelline, morto suicida venerdì 4 febbraio a Cerignola.

S. O.