Immigrati, Prodi: “Europa sia più presente”

Sul terreno dell’immigrazione dal Mediterraneo meridionale e in particolare dal Maghreb, ”l’Europa deve essere più presente”. A dichiararlo è l’ex presidente del Consiglio e della Commissione Ue, Romano Prodi, a margine di un convegno del Cuuam a Padova. Rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se ha ragione il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ieri ha parlato di emergenza umanitaria e ha lanciato l’allarme in merito al rischio di infiltrazioni terroristiche tra i clandestini tunisini che in queste ore stanno sbarcando sulle coste italiane, Prodi ha detto: ”Se in questi Paesi la situazione sfugge al controllo, certamente la conseguenza non può che essere questa”. ”Io non sono pessimista – ha aggiunto Prodi – e penso che la Tunisia si riorganizzerà, ma è chiaro che se sono disperati questi non vedono altro che lo sbocco verso Nord. Non hanno alternative in queste situazioni così tragiche”. Proprio per questo, secondo l’ex capo del Governo, ”dobbiamo lavorare molto”. ”L’Europa deve essere più presente, perché in questi momenti, se vogliamo evitare questi esodi di massa, bisogna essere presenti – ha insistito Prodi -, dare speranza, aiutare le trasformazioni, essere vicini ai bisogni fondamentali di questa gente. Attualmente non ci siamo”. E a chi gli chiedeva un commento sulle politiche italiane in merito a questo tema, Prodi ha preferito non rispondere.

Raffaele Emiliano