Mons. Crociata: “Federalismo è banco di prova per il Paese”

La riforma in senso federalista non è una minaccia per il Sud ma è un banco di prova per il Paese di essere un solo Paese, appunto, una nazione e una patria. Federalismo vuol dire federare, mettere insieme, per dare spazio, iniziativa, a tutti i soggetti in gioco. Ecco perché oggi il federalismo può significare l’invito ad accompagnare l’evoluzione, la trasformazione del Paese, il bisogno di riforme, senza perdere di vista la compagine unitaria dell’Italia”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Generale della Cei mons. Mariano Crociata, nel suo intervento, pubblicato oggi dall’Osservatore Romano, a Conegliano (Treviso) sul tema ‘L’unità d’Italia e la questione meridionale: il magistero della Chiesa e il compito dei cristiani’.

“Si tratta di raccogliere la sfida – ha aggiunto Crociata – di riconoscerci tutti italiani e di decidere di continuare a volerlo essere. Siamo a un punto in cui i problemi o si affrontano insieme, oppure non solo non si risolvono, ma si aggravano. Come Chiesa non rinunceremo a dire la nostra parola e a fare la nostra parte“.