Nathalie Giannitrapani e l’intervista su Vanity Fair: tutto un frainteso

L’intervista a Nathalie Giannitrapani, vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, rilasciata alla rivista Vanity Fair, ha suscitato molte polemiche. Nathalie, infatti, ha espresso pesanti critiche nei confronti di Maria De Filippi e dei suoi programmi come Amici e Uomini e Donne e ha espresso giudizi alquanto negativi nei riguardi delle vallette della prossima e imminente edizione del Festival di Sanremo.

Ma evidentemente la giovane cantante, nel rileggere la sue parole sulle pagine della rivista, non ha ritrovato in esse il significato che in realtà avrebbe voluto dare. O semplicemente ha capito a posteriori di aver dato giudizi affrettati e pesanti su cose più grandi di lei…

A proposito di Amici Nathalie ha detto: “Quel programma è lontanissimo da me: detesto le polemiche. Voglio portare avanti la mia verità artistica, non spettacolarizzare la mia persona” e in quanto a Uomini e Donne: “Quello è una specie di cancro: le illusioni diaboliche che crea fanno veramente male. È proprio quel tipo di programma che mi ha fatto decidere di non guardare più la Tv”.

Con Maria De Filippi non ha certo usato degli eufemismi: “Maria De Filippi. Lei è sicuramente la materializzazione di una brutta Tv che ha una ricaduta pesantissima a livello culturale. Lo verifico sui miei allievi di canto, quante false aspettative crea Amici: i ragazzi all’inizio vanno a mille, e poi?. Il problema di Amici, comunque, non sono i partecipanti ma la formula, che schiaccia e omologa tutti. I ragazzi, che hanno speranze e – a volte – anche talento, vengono messi in un tritacarne. E questo trattamento lo trovo degradante. La competizione è troppo forte. A X Factor non è mai stato così“.

Ma poi, dopo l’uscita del numero di Vanity Fair che ha raccolto la sua intervista, Nathalie fa un passo indietro e rilascia all’Ansa una dichiarazione con la quale vorrebbe aggiustare il tiro: “In relazione all’intervista uscita oggi su Vanity Fair, vorrei spiegare meglio le mie parole, per far comprendere a tutti il mio pensiero, che credo sia stato erroneamente interpretato. Non volevo attaccare direttamente nessuno, il mio era un discorso generale riferito ai meccanismi televisivi, di qualunque programma si parli. Provenendo  da un format televisivo comprendo l’importanza dello strumento, ma quello che veramente volevo dire è che non mi appartiene tutto il mondo che ci sta intorno: polemiche, contrapposizioni create ad arte e rivalità inutili. E ora mi ci trovo in mezzo mio malgrado”.

Quel che voleva dire Nathalie in fondo l’ha detto…

Caterina Cariello