Primarie Napoli: Cozzolino si fa da parte

E alla fine Andrea Cozzolino ha mollato. L’eurodeputato sostenuto da Antonio Bassolino che il 23 gennaio scorso si è imposto con un risultato plebiscitario nelle primarie di centrosinistra che hanno eletto il nuovo aspirante sindaco di Napoli ha scelto di “sacrificarsi”, rimettendo nelle mani dei dirigenti nazionali il risultato delle consultazioni.

Una scelta sofferta, dettata dalla necessità di uscire dal cul de sac in cui la città si è politicamente cacciata dopo le forti polemiche seguite allo spoglio delle schede e ai presunti brogli verificatisi in alcune zone di Napoli. “E’ davvero un fatto molto preoccupante – ha scritto Cozzolino in una lettera aperta indirizzata a Pier Luigi BersaniNichi Vendola e agli elettori –  che a tre settimane di distanza dal voto ancora non sia stato proclamato il vincitore delle primarie per il candidato a sindaco di Napoli”.

“Ancora più preoccupante – ha continuato il bassoliniano – è che le primarie siano state usate per gettare fango su un’intera città da cui invece era arrivato un segnale forte di speranza, una voglia di reagire positivamente di fronte a tanti problemi”.

In questo contesto, ha ragionato Cozzolino, non si può che prendere una difficile decisione che però non è “un passo indietro”, ma piuttosto “un passo in avanti” per tutti. “L’unica via d’uscita da questo stallo – ha proseguito nella sua lettera – sarebbe stata ristabilire il regolamentare percorso democratico, proclamando immediatamente il vincitore sulla base dei verbali degli scrutini per poi procedere, nella massima trasparenza e imparzialità, alla verifica di eventuali ricorsi”.

“Invece, in queste logoranti settimane si è aperta una lacerazione nel Pd e nelle forze di centrosinistra difficile da ricomporre – ha lamentato l’eurodeputato – di cui mi è chiara la portata e di cui intendo farmi carico”. Quindi l’appello lanciato ai dirigenti nazionali di sinistra perché “si facciano garanti di un percorso che in tempi certi ci metta nelle condizioni di ritrovare la giusta coesione“.

“E’ l’unico modo che abbiamo – ha concluso Cozzolino – non per farci inutili scuse tra di noi, ma per chiedere scusa a Napoli e in primo luogo ai cittadini che il 23 gennaio hanno risposto al nostro appello partecipando alle primarie”.

Tempestiva la reazione di Pier Luigi Bersani: “Non posso che apprezzare la sua disponibilità – ha commentato – si tratta di una dichiarazione di responsabilità politica che apprezzo e che antepone l’interesse della sua città alle pur legittime aspirazioni personali”.

“Le primarie del 23 gennaio – ha aggiunto il segretario del Pd – hanno consegnato alla città una partecipazione vera e appassionata, ma anche un lascito di polemiche aspre. Al punto in cui siamo, è evidente che non si può delegare ad un organismo di garanzia – ha concluso – lo scioglimento di un nodo politico”.

Maria Saporito