Torino: donne occupano sede Pdl, cinque denunciate

Torino 12 febbraio: Ieri la sede piemontese del Partito delle Libertà è stata teatro di un’occupazione  da parte di un folto drappello di donne, a quanto pare vicine all’ambiente dei centri sociali. Una trentina di persone, tutte di sesso femminile, hanno “invaso” i locali di corso Vittorio Emanuele II, esponendo alcuni striscioni come “non ci avrete come volete voi”. L’episodio precede il “se non ora quando” di domani, manifestazione in cui in decine di piazze italiane saranno proprio le donne a far sentire la loro voce, protestando contro un ideale di donna, di ragazza, che non le rappresenta.

L’episodio torinese, anche se il il numero di manifestanti è stato piuttosto limitato, non è passato sotto silenzio a causa delle tensioni generatesi. Secondo quanto riportato da fonti locali, durante lo sgombero messo in atto dalla polizia, ci sarebbero stati diversi spintoni, due donne avrebbero poi procurato alcune lesioni guaribili in pochi giorni ad una sottosegretaria del Pdl, che è stata portata all’ospedale. Quest’ultima le avrebbe però riconosciute e segnalate alle forze dell’ordine. I tafferugli avrebbero avuto origine  proprio dalla reazione di alcune altre donne all’invito delle autorità alle due accusate di recarsi in questura.

Alla fine sono state denunciate in cinque, tutte per resistenza a pubblico ufficiale, mentre le due di cui sopra dovranno rispondere anche di violenza privata e aggressione. Queste ultime, studentesse o lavoratrici, così come il resto delle partecipanti al blitz,  avrebbero però negato ogni responsabilità sull’accaduto e all’uscita dalla questura sarebbero state applaudite a lungo dal resto delle manifestanti.

A.S.