Vertice Fiat-Governo: confermati investimenti da 20mld, sede si decide nel 2014

<<Il presidente e l’amministratore delegato della Fiat, John Elkann e Sergio Marchionne, hanno confermato al Governo l’intenzione di perseguire gli obiettivi di sviluppo della multinazionale italiana, che prevede la crescita della produzione nel nostro Paese da 650 mila a 1 milione e 400 mila auto, un obiettivo sostenuto da un investimento di Fiat e Fiat Industrial per circa 20 miliardi di euro>>. Lo rende noto un comunicato diramato da palazzo Chigi al termine dell’incontro tenutosi stamane tra i vertici della Fiat, il Governo (il premier Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, i ministri dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, del Lavoro, Maurizio Sacconi, e dell’Economia, Giulio Tremonti) e gli Enti locali piemontesi (il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e quello della Provincia di Torino, Antonio Saitta).

L’azienda e le istituzioni sopracitate, si legge ancora nella nota, <<hanno condiviso la determinante rilevanza di relazioni industriali costruttive in grado di garantire la governabilità degli stabilimenti e il pieno utilizzo degli impianti, assicurando così la remunerazione degli investimenti>>.

Secondo quanto sostenuto dall’azienda automobilistica torinese, <<il Governo ha preso atto positivamente delle intenzioni manifestate dall’azienda e del suo ruolo sul mercato globale>>. L’esecutivo, inoltre, <<ha confermato che concorrerà a realizzare le migliori condizioni di competitività perché gli investimenti previsti in Italia siano il volano per raggiungere il più alto posizionamento rispetto ai concorrenti del settore>>.

Per quanto riguarda il possibile trasferimento del quartier generale della Fiat negli Stati Uniti, qualsiasi decisione e valutazione in merito è stata rinviata ai prossimi anni. Marchionne, infatti, ha affermato il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, ha spiegato al Governo ed agli Enti locali che “delle condizioni perché la testa del gruppo resti a Torino se ne parlerà nel 2014”.

Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ha parlato, infine, di una conferma dell’”italianità” del gruppo da parte di Elkann e Marchionne. Il tutto, ha aggiunto, “in un contesto in evoluzione dinamica che richiede di lavorare giorno per giorno per difendere le condizioni perché resti così”.

Mauro Sedda