F1, sorpresa Heidfeld nei test. Bene Alonso e Schumacher

F1, ritorno col botto per Heidfeld- La terza giornata di test a Jerez de la Frontera ha visto importanti cambiamenti di sedili in quasi tutti i team. Alonso, Vettel, Hamilton, Kobayashi e sopratutto Nick Heidfeld chiamato a posto dell’infortunato Kubica. La Lotus-Renault ha deciso di mettere alla prova le sue capacità facendoli guidare la nuova monoposto per una intera giornata, e il risultato è stato più che soddisfacente. Il tedesco infatti è riuscito a conquistare la prima posizione con un tempo di 1’20″361, segnando anche 86 giri senza nessun problema o errore di sorta. La sua ormai decennale esperienza nella massima sere automobilistica ha aiutato molto, centrando esattamente quello che i dirigenti della squadra volevano e avvicinandosi molto alla firma finale. Teoricamente bisogna aspettare anche la prova di Bruno Senna, ma ormai già molti lo vedono in griglia per la prima gara stagionale.

Seconda posizione per Fernando Alonso, sempre uno dei più veloci e nuovamente quello che ha fatto più tornate, ben 131. Nessun problema di affidabilità e un ritmo costante sono ottimi ingredienti per creare fiducia ed ottimismo, anche se gli avversari pian piano sembrano volere mostrare i muscoli. Michael Schumacher anche questa volta volta è tra i primi, terzo e protagonista di un ottimo long-run sostenuto ad un ritmo competitivo, sintomo che anche la casa di Stoccarda chiede un posto tra le Big. Stesso discorso per Mclaren e Lewis Hamilton, anche se rispetto alla concorrenza i giri fatti sono stati molto meno (36), pagando l’attuale carenza di cambi della nuova monoposto.

Il ritorno al volante di Kobayashi è stato positivo, così come quello del campione del mondo Vettel, solo sesto ma concentrato più suoi vari assetti che invece sul giro singolo.Ancora problemi per la Williams, questa volta costretta a fermarsi causa noie al Kers e Force India, artefice di una bandiera rossa causa uscita di pista del debuttante Paul di Resta. Chiude il belga Jerome D’Ambrosio su Virgin, staccato di parecchi secondi dal gruppo. I lavori fervono e la tensione piano piano sale. Anche il 2011 si preannuncia una stagione intensa ed esaltante, per la gioia di noi tutti.

Riccardo Cangini