Gemelline, l’annuncio della madre: Alessia e Livia sono vive. Le hanno viste

Clamorosa indiscrezione nel giallo delle gemelline svizzere, Alessia e Livia, di cui non si sa più nulla dallo scorso 1 febbraio.  Il padre, suicidatosi tre giorni dopo, ha scritto di averle uccise.

Un annuncio della madre ha fatto rapidamente il giro del web, rincuorando chi segue il caso da giorni con il fiato sospeso e il timore che possa essere accaduto il peggio. Irina Lucidi, durante una conferenza stampa all’aeroporto di Ajaccio: «Le mie figlie sono state viste vive in Corsica. Vi prego, telefonate alla polizia anche se avete dubbi o gli indizi sembrano scarsi. Chiunque possa aver visto le mie bambine anche se non è sicuro non esiti ad andare dalle forze dell’ordine»

Qualora l’avvistamento corrispondesse alla realtà delle cose, ciò significherebbe che il padre delle gemelline, quel Matthias Schepp la cui memoria rimane in bilico tra quella di un uomo distrutto da un amore finito e quella di mostro capace di fare ricadere la propria disperazione sull’innocenza delle proprie figlie, avrebbe mentito nelle lettere che ha spedito all’ex moglie, nei giorni immediatamente al suo suicidio.

Questo è quello che sperano in tanti, compreso quegli inquirenti che si sono sempre dichiarati pronti a continuare le indagini come se nulla fosse, come se quelle piccole bimbe di sei anni fossero in vita. Almeno fino a prova contraria.

Ma da stasera quello che fino a ieri appariva un desiderio quasi irrealizzabile, ritrova le fattezze del possibile, del magari davvero sì la vita a volte serba delle liete sorprese. Un passo prima dell’incubo.

S. O.