La rivincita della moda maschile

Negli USA le nuove collezioni uomo tentano la scalata delle passerelle di moda. Una novita’ alla New York Fashion Week che finora ha lasciato molto poco spazio ai capi maschili limitandoli a poche misere apparizioni all’interno del vasto campo dedicato alle collezioni femminili. Eppure, già a partire dallo scorso anno, qualcosa sembra essere cambiato grazie all’intervento di qualche stilista che ha cominciato ad organizzare una serie di sfilate separate.

Una sorta di vera e propria minirivoluzione quindi, perche’ se Milano, ad esempio, ha una tradizione ben consolidata, con nomi come Dolce&Gabbana e Giorgio Armani, a New York le sfilate uomo fanno fatica a reggere il confronto con quelle donna. Perche’ tanta ombra?

Secondo un blog del Wall Street Journal, gli stilisti controbattono dicendo che i negozi fanno gli acquisti a gennaio e a luglio, il periodo, ossia, quando la maggior parte degli stilisti uomo europei sfilano a Milano, Londra e Parigi. Visto che i due appuntamenti con la moda a New York ci sono a febbraio e settembre, in pratica gli acquirenti hanno dato gia’ fondo alle loro risorse con le linee europee. Ma nonostante cio’, nella Grande Mela gli stilisti uomo stanno cominciando ad osare e ad organizzare sfilate separate.

Nautica, per esempio, ha scelto come set un’enorme sala all’interno della New York Public Library of Performing Arts per presentare la sua collezione uomo. Chris Cox, direttore creativo della linea sportiva e’ andato a cercare ispirazione sul Lago Michigan e ha dato vita ad una collezione che ben esprime lo spirito Nautica. Sportivo e casual con tendente all’elegante, Cox ha scelto un look curato da dettagli che rimandano alla navigazione. Il bianco per la linea sport da giorno, il blu e il nero per quella casual- elegante la cui apparente monotonia dei colori e’ interrotta da gilet arancione ispirati dalle giacche salvagente della guardia costiera. Show singolo anche per Tommy Hilfiger che ha presentato la sua linea uomo in un ristorante trendy del West Village. Certo piu’ in sordina rispetto alla collezione donna che presentera’ al Lincoln Center, ma con una personalita’ ben definita. L’uomo Hilfiger per il prossimo inverno va sul classico e riprende lo stile asciutto da divisa da collegio. Dai pantaloni, ai maglioni, fino ad arrivare a giacche e cravatte, tutto rimanda al tipico ‘preppy’ o ‘wasp’, i rampolli dell’alta borghesia americana che frequentano universita’ esclusive e ambienti di prima classe.

Alice Sommacal