Moto2, Marquez davanti a tutti nei test invernali. Crescono gli italiani

Moto2, Fulmine Marquez nei test- Anche per le serie cadette della MotoGp è tempo di test. Oltre alla 125 dominate dal favorito Nico Terol, anche la Moto2 è scesa in pista per provare le soluzioni 2011 e capire quali sono i nuovi valori in campo. Il tracciato scelto è stato quello di Valencia, più consono alle moto e perfetto campo di battaglia ove potersi misurare con gli altri piloti.

I tre giorni sono stati molto intensi, ma purtroppo non esenti da critiche. Infatti anche se tutto era stato ufficializzato dalla Federazione e quindi questi non erano delle prove private, la Dorna non è riuscita né a portare i motori che alla fine verranno usati nella stagione né a dare ai team tempi ufficiali uguali a tutti. Infatti i crono segnati sono stati raccolti da ciascuna struttura, divenendo ufficiosi e non molto attendibili. Non certo un buona inizio per quella che dovrebbe essere la categoria propedeutica alla classe regina.

Sorvolando però tutti questi problemi, dalla pista arrivano importanti novità che non si possono non prendere in considerazione. Prima fra tutti il tempo più veloce fatto registrare dal debuttante Marc Marquez. Il campione del mondo nella 125 non ci ha messo molto a capire il comportamento della sua 600 Suter e proprio nell’ultimo giorno ha segnato un 1’35″6 che lo ha condotto in cima alla lista dei tempi. Davvero un ottimo inizio per il nuovo talento purissimo della penisola iberica. Dietro a lui si è piazzato un altro giovanissimo, l’inglese Scott Redding uno dei favoriti al titolo dopo l’ottimo 2010. Il suo obbiettivo è quello di lottare per le posizioni che contano ed è molto probabile che riesca nel suo intento grazie ad una perfetta forma sia mentale che fisica. Bene anche l’altro spagnolo Juliàn Simon e il giapponese Yuki Takahashi , approdato nel team campione del mondo di Fausto Gresini.

Speranze per la flotta italiana. Il più veloce è stato Andrea Iannone, settimo alla fine ma autore di ottimi run sia sulla corta che lunga distanza (con annessa caduta). Benissimo anche Alex de Angelis di nuovo sorridente dopo la terribile annata e il debuttante Michele Pirro, già a suo agio nel nuovo box  e speranzoso di far bene. Da rivedere invece Claudio Corti, Simone Corsi e soprattutto Mattia Pasini, tra i migliori ma non esattamente perfetti e sicuri in questo primo ma già fondamentale test. Con più di 30 piloti al via la nuova avventura targata Moto2 ci assicurerà grandi emozioni, sperando che almeno qui il dominio spagnolo venga interrotto da uno dei nostri piloti.

Riccardo Cangini