Nicole Minetti debutta sul web: “Le principesse non scendono in piazza…”


Il consigliere regionale del Pdl, Nicole Minetti, debutta nel mondo del web, affidandosi al quotidiano online Affari Italiani.

Il favoloso mondo di Nicole, recita il primo intervento su uno spazio curato personalmente, l’argomento è dei più attuali: la manifestazione Se non ora quando?, che sta riunendo migliaia di persone in tutte le piazze italiane.

La voce (virtuale) dell’ex igienista dentale del premier Silvio Berlusconi, si leva coraggiosamente nel mondo degli internauti, che, nei commenti, invitano già in modo (più o meno) gentile, a presentare le dimissioni.

Finita al centro del Rubygate a seguito delle intercettazioni in cui sparava a zero proprio sul presidente del Consiglio, la Minetti ha rotto il silenzio stampa parlando di fate, sirene e fiabe: Cenerentola litigava con le sorellastre per andare al ballo, mentre la Bella addormentata senza l’aiuto delle fatine non sarebbe mai stata baciata dal principe. Un’altra Bella, fatalmente innamorata di una bestia, sfidava i pregiudizi della città infischiandosi delle preoccupazioni del babbo. Puffetta poi, godeva allegramente della sua beata condizione di unica femmina del villaggio, e Biancaneve viveva addirittura con 7 uomini. Invece, non ho ricordi di una principessa manifestante, e nemmeno di una fiaba che iniziasse con “C’era una volta in piazza….

Una presa di posizione vagamente critica nei confronti della folla che al momento sta scaldando tutta l’Italia affermando la dignità perduta a seguito proprio del Rubygate.

Abbiamo una vita per fare bene, e la stessa vita per compiere errori, di calcolo o di consapevole imprudenza. Ma possiamo pur sempre cambiare. E il modo per farlo non sarà urlare tutte insieme uno slogan, ma forse, parlarci, conclude il consigliere, in modo pacifico.

Tra le critiche al corteo Se non ora quando?, segnaliamo anche la polemica sollevata dal ministro per l’Istruzione, Maria Stella Gelmini, che ha biasimato l’atteggiamento pretestuoso di “quelle poche donne radical chic scese in piazza“.

Carmine Della Pia