Pagelle Roma-Napoli: Cavani imprendibile. Giallorossi inguardabili

PAGELLE ROMA-NAPOLI. Il Napoli espugna l’Olimpico di Roma dopo 18 anni. Nella gara andata in scena ieri sera è stata decisiva lo doppietta di Cavani che, insieme a Gargano e Lavezzi, ha giocato una gara di elevato spessore. I meriti della vittoria di ieri vanno anche a Mazzarri, che ha plasmato una squadra a sua immagine e somiglianza, che gioca in maniera convinta e decisa ogni gara in programma. Non ha giocato in eguale maniera la Roma di Ranieri, che è apparsa bloccata sia nelle gambe che nella mente. Forse le continue voci societarie e l’imminente match di Champions League contro lo Shakthar hanno frenato i giallorossi, che con la sconfitta di ieri sera hanno detto addio alle residue speranze di vincere lo scudetto.

ROMA:

Julio Sergio 6,5: Non può nulla sui gol subiti. I suoi interventi salvano la Roma da un passivo peggiore.

Rosi 4,5: Sul secondo gol di Cavani si lascia sfuggire l’attaccante uruguagio. Condisce la sua serata negativa con un giallo.

Cassetti 5: Non è un centrale difensivo, e l’errore sul raddoppio napoletano conferma a pieno questa teoria.

Juan 4,5: Il suo calcio in area su Hamsik è decisivo, visto che regala il rigore che permette al Napoli di fare sua la partita.

Riise 5,5: Prova a combinare qualcosa in avanti, ma quella di ieri è stata una serata no anche per lui.

Taddei 5: Un pesce fuori dall’acqua. Ranieri gli evita una figura peggiore, lasciandolo negli spogliatoi a fine primo tempo (Dal 46’ Menez 5,5: Mette a referto il secondo ed ultimo tiro in porta della Roma in tutto il match).

De Rossi 5: Perde la testa innervosendosi, non riuscendo così a combinare nulla di buono.

Perrotta 5: Serata no per il centrocampista giallorosso, che combina davvero poco, così come il resto della sua squadra.

Simplico 5: Un’entità estranea che si aggirava in mezzo al campo. (Dal 77’ Greco Sv).

Borriello 6: In mezzo alla pochezza messa in campo dalla Roma, è l’unico a dannarsi l’anima per cercare di combinare qualcosa di buono.

Vucinic 5,5: Nel primo tempo ha nei piedi la palla buona per sbloccare il match, e per indirizzarlo verso i binari giallorossi. Poi si spegne, e non regala più niente alla sconcertata platea capitolina. (Dal 77’ Totti Sv).

Ranieri 5: I suoi ragazzi hanno combinato davvero poco ieri sera, lasciando il match nelle mani del Napoli. La grinta e la voglia di combattere sino all’ultimo minuto dell’anno scorso sono sparite, così come le residue speranze di portare a casa questo scudetto. Tutto ciò si è perso per colpa delle continue voci che arrivano dal fronte societario?

NAPOLI:

De Sanctis 6,5: La Roma lo chiama in causa due volte, ma lui è abbastanza bravo nel non farsi superare.

Campagnaro 6: Se non avesse preso il giallo, gli avremmo dato di più. Gioca una gara da vero gladiatore in difesa, annullando uno scialbo Vucinic.

Cannavaro 6,5: Chiude bene gli spazi in difesa, e si concede anche il lusso di lanciare a rete Cavani.

Aronica 5,5: Serata no per il difensore di origine palermitana, che becca anche un giallo dal signor Bergonzi.

Maggio 6: In fase difensiva gioca una gara abbastanza buona. In avanti si vede poco però. Avrà pagato le fatiche con la Nazionale.

Pazienza 6: Chiude bene tutti gli spazi, non concedendo così niente alla Roma.

Gargano 7: Se c’è da chiudere in difesa, o da smistare il gioco per il tridente, state sicuri che c’è di mezzo sempre il suo zampino. L’uomo di fiducia di Mazzarri in mezzo al campo.

Dossena 5,5: Litiga con Taddei per gran parte del primo tempo. Nel secondo tempo Mazzarri lo mette fuori per evitargli un secondo giallo, che gli costerebbe l’espulsione. (Dal 58’ Zuniga Sv).

Hamsik 6,5: Il suo spunto in area inganna Juan, e regala al Napoli quel rigore che gli permette di passare in vantaggio. (Dal 73’ Yebda Sv).

Lavezzi 6,5: Un bel 7 non glielo avrebbe tolto nessuno. Purtroppo la sua media viene sporcata dal brutto gesto commesso su Rosi (presunto sputo, ndr), che dimostra ancora una volta come debba migliorare dal punto di vista caratteriale, per diventare una stella di valore assoluto.

Cavani 8: Venti gol in Campionato. Basterebbe dire solo questo per descrivere l’ottima stagione disputata quest’anno con il Napoli. Il Matador però corre e lotta su ogni pallone, e torna dietro quando c’è da difendersi e soffrire. Dove sarebbe il Napoli quest’anno senza lui in campo? (Dall’85 Mascara Sv).

Mazzarri 7: Il suo Napoli è oramai una grande squadra, perché lotta e vince su ogni campo. Se andrà avanti in Europa League, e fermerà il Milan a San Siro tra due settimane, di sicuro vincerà qualcosa di importante a maggio.

Simone Lo Iacono