Serie A, Brescia-Lazio 0-2: ci pensano Gonzalez e Kozak


BRESCIA-LAZIO 0-2.
La squadra di Reja torna alla vittoria in trasferta dopo quasi 4 mesi, l’ultima era datata 31 ottobre e a farne le spese fu il Palermo. Oggi la vittima dei biancocelesti è il Brescia di Iachini, che sembrava in ripresa da quando il tecnico era tornato a sedersi sulla panchina dei lombardi. La Lazio va in vantaggio alla prima occasione utile, al 17′, con Gonzalez, al primo gol in assoluto in Italia, su assist di Lichtsteiner. Nella ripresa, è Kozak a raddoppiare al 13′, e il ceco, da buon ex, non esulta. Ci pensa poi Muslera ad abbassare la saracinesca con tre ottimi interventi nel finale. La Lazio sale con questa vittoria al terzo posto e scavalca l’Inter in attesa del posticipo. Resta invece al terz’ultimo posto il Brescia, in piena zona retrocessione.

PRIMO TEMPO – Iachini si affida al 3-5-1-1 con Diamanti a supporto di Eder. 4-2-3-1 invece per Reja con Kozak unica punta e alle spalle del ceco Gonzalez, Hernanes e Sculli; solo panchina per Zarate.
Dopo un avvio senza emozioni, la Lazio passa in vantaggio al 17′ con Gonzalez: grande lavoro di Lichtsteiner sulla destra, cross in mezzo per l’uruguaiano bravo a girare di testa e battere Arcari.
Ancora Gonzalez al 28′: scatenato, ruba palla sulla trequarti avversaria, entra in area, diagonale di destro, Arcari è bravo a deviare in corner il rasoterra velenoso dell’uruguagio. Al 31′ prima sostituzione del match, la effettua Iachini che toglie Hetemaj e inserisce Lanzafame.
Un minuto dopo, Eder ci prova dalla distanza, conclusione velleitaria bloccata facilmente da Muslera. Brescia pericoloso 60 secondi più tardi: cross insidioso di Diamanti dalla sinistra, Muslera smanaccia, poi sul proseguimento dell’azione contatto sospetto in area tra Sculli e Eder, ma l’arbitro Giannoccaro lascia giocare. Al 37′ lo stesso Eder di testa impegna Muslera che respinge in angolo.

SECONDO TEMPO – Parte forte il Brescia: al 2′ violenta punizione dalla distanza di Eder respinta in corner da Muslera. Sull’azione successiva Lichtsteiner anticipa di testa un avversario e manda ancora in angolo risolvendo una situazione potenzialmente pericolosa per la sua squadra.
Al 13′ arriva il raddoppio biancoceleste con l’ex di turno Kozak: angolo di Ledesma dalla destra, il ceco dall’alto dei suoi 194 cm svetta su tutti e di testa batte Arcari.
Al 25′ punizione con il sinistro di Diamanti: palla che gira ed esce non di molto alla sinistra di Muslera. Alla mezz’ora Reja decide di mandare in campo Zarate al posto di Sculli. E al 33′ Maurito va vicinissimo al gol, c’è Bega a salvare sulla linea.Al 36′ ancora un diagonale dal limite dell’argentino, Arcari si distende e blocca. Nel finale il Brescia ci prova: al 41′ grande occasione per Eder che gira verso la porta dall’interno dell’area, Muslera salva i suoi con un ottimo riflesso.
Al 42′ è Diamanti su punizione a impegnare il portiere biancoceleste che mette in angolo. Le rondinelle non demordono e ancora con Diamanti sfiorano il gol nel recupero: un’altra grande punizione col sinistro che si stampa sulla traversa, con Muslera che forse devia quel poco che basta.

IL TABELLINO

Brescia-Lazio 0-2

MARCATORI: 18′ Gonzalez, 58′ Kozak

BRESCIA (3-5-1-1): Arcari, Zebina, Bega, Zoboli; Berardi, Kone, Filippini (61′ Cordova), Hetemaj (31′ Lanzafame), Accardi (69′ Possanzini); Diamanti; Eder.
A disposizione: Leali, Mareco, Baiocco, Daprela’
Allenatore: Iachini

LAZIO (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Scaloni; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez (65′ Brocchi), Hernanes (88′ Bresciano), Sculli (75′ Zarate); Kozak.
A disposizione: Berni, Garrido, Foggia, Floccari.
Allenatore: Reja

ARBITRO: Giannoccaro di Lecce

AMMONITI: Lanzafame (B), Ledesma (L), Zebina (B), Lichtsteiner (L), Kone (B)

ESPULSI: nessuno

Miro Santoro