Uova, oggi hanno meno colesterolo e più vitamina D

Le uova di oggi contengono meno colesterolo e più vitamina D di quelle dei decenni scorsi. Ma i nutrizionisti non sono tutti ottimisti.

A rivelarlo un recente studio americano dell’Agricultural Research Service, che ha evidenziato come il contenuto di colesterolo sia pari al 14% in meno rispetto a quello registrato in precedenza, una quantità minima rispetto a ciò che si pensava mentre la vitamina D è presente in quantità molto più alta: circa il 64%. Come si legge su Medical News Today online, un uovo grande contiene 185 milligrammi di colesterolo e 41 UI di vitamina D. Questa vitamina ha un ruolo importantissimo nel nostro organismo per alcune sue proprietà di prevenzione nei confronti di patologie tumorali e arteriosclerotiche, favorendo, tra l’altro, l’assorbimento di calcio e fosforo nell’intestino ed il processo di mineralizzazione delle ossa.

“Abbiamo raccolto un campione di uova di grandi dimensioni in 12 località del Paese per analizzarne il contenuto nutritivo – afferma Jacob Exler, nutrizionista dell’Agricultural Research Service’s Nutrient Data Laboratory – Dal 2002, mentre la maggior parte dei nutrienti è rimasta simile, i valori di colesterolo sono diminuiti, mentre quelli della vitamina D sono aumentati”.

Tale risultato, secondo i ricercatori, sarebbe dovuto ad un miglioramento delle uova: analisi eseguite su quelle provenienti da circa 12 allevamenti sparsi per tutto il Paese hanno confermato che il contenuto delle sostanze nutritive presenti era migliorato. Ciò, secondo gli esperti, dipende da una maggiore attenzione nell’allevare e nell’alimentare i polli. Le galline sono alimentate con una dieta nutrizionalmente bilanciata di mangimi, che contengono principalmente mais, farina di soia, vitamine e minerali.

Con questo non significa che da oggi in poi possiamo mangiare solo uova, ma che, invece di uno o due alla settimana, possiamo inserirne di più nella nostra alimentazione. Secondo il dottor Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Inran (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), nonostante i risultati non bisogna abusarne, e soprattutto non sostituire alimenti importanti come legumi e pesce con le uova. “Se un individuo sceglie le uova sottraendo al proprio regime dietetico la carne può essere una scelta giusta, ma nell’equilibrio dietetico non può essere consigliato un quotidiano consumo di uova a scapito di pesce e legumi”.

A questo proposito la questione è ancora aperta e il buon senso sembra continuare a suggerire un consumo moderato di uova, nonostante quel 14 % in meno di colesterolo. A meno che non si decida di rinunciare al tuorlo.

Adriana Ruggeri