Berlusconi: Ieri in piazza solo donne strumentalizzate dalla Sinistra

Le manifestazioni di ieri, svoltesi in più di 230 piazze italiane, e organizzate con l’unico scopo di difendere la dignità delle donne, simbolicamente calpestata dalle ultime presunte bravate del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che gli sono valse anche l’accusa di prostituzione minorile, sono state per quest’ultimo soltanto «un pretesto per sostenere il teorema giudiziario che non ha nessun riscontro nella realtà: una mobilitazione di parte, faziosa, contro la mia persona da parte di una sinistra che cavalca qualsiasi mezzo per abbattermi».

Intervistato dal direttore di Libero, Maurizio Belpietro, all’interno del programma televisivo Mattino5 in onda sul canale di proprietà dello stesso Berlusconi, il premier ha utilizzato il termine «vergogna» per fare riferimento all’intento da parte delle opposizioni di cavalcare qualsiasi presunto scandalo pur di ottenere la caduta del governo.

Berlusconi ha anche precisato che «tutte le donne che hanno avuto modo di conoscermi sanno con quanta considerazione e rispetto io mi rapporto con loro».

Nelle manifestazioni che si sono estese su tutto il territorio italiano, da Milano a Roma, da Torino a Napoli, si sono radunate più di un milione di persone: tantissime donne, ma anche molti uomini che non condividono lo stile di vita del premier, accusato di fare leva sul proprio potere, specialmente economico, per servirsi delle donne a proprio piacimento.

Negli slogan intonati, negli striscioni esposti, il messaggio era chiaro: le donne italiane sono altra cosa, lontane dallo stereotipo rappresentato da Ruby Rubacuori, la minorenne da cui è partito lo scandalo sessuale che ha coinvolto Berlusconi. E a chi parla di falsi moralismi e di vicende esclusivamente private, i manifestanti ieri hanno ribadito la loro convinzione: le vicende del Premier riguardano tutti, e non per una questione di voyeurismo, ma perché ne vale della reputazione dell’Italia all’estero. Oltre al fatto che il desiderio di tutte è che il futuro delle donne nel nostro Paese non passi per la qualità delle curve che le aggraziano, ma per un insieme di principi che, a detta loro, Berlusconi sconosce.

Nella foto: una copertina dedicata, qualche tempo fa, dal The Sunday Times al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

S. O.