Brescia-Lazio 0-2, Iachini: “Restiamo uniti per risalire”; Reja elogia Kozak e Gonzalez


BRESCIA-LAZIO DICHIARAZIONI.

La squadra di Reja torna alla vittoria in trasferta dopo quasi 4 mesi, l’ultima era datata 31 ottobre e a farne le spese fu il Palermo. Stavolta la vittima dei biancocelesti è il Brescia di Iachini, che sembrava in ripresa da quando il tecnico era tornato a sedersi sulla panchina dei lombardi. La Lazio va in vantaggio alla prima occasione utile, al 17′, con Gonzalez, al primo gol in assoluto in Italia, su assist di Lichtsteiner. Nella ripresa, è Kozak a raddoppiare al 13′, e il ceco, da buon ex, non esulta. Ci pensa poi Muslera ad abbassare la saracinesca con tre ottimi interventi nel finale.

L’allenatore del Brescia, Beppe Iachini, analizza così lo stop casalingo contro i biancocelesti: “La Lazio è un’ottima squadra, noi abbiamo disputato una partita discreta e non siamo stati bravi a incidere nella gara, abbiamo commesso qualche errore sulle palle inattive, ma la squadra ha giocato cercando di ribattere colpo su colpo, abbiamo avuto l’occasione per rimettere in piedi la partita, ci sono stati anche episodi dubbi che avrebbero potuto cambiare le sorti dell’incontro, per esempio il fallo di mani di Lichtsteiner. In campo è sembrato rigore, ma arbitro e guardalinee hanno visto diversamente ed accettiamo questa decisione. Peccato perché tra l’altro in quel momento stavamo spingendo molto, ma ormai è andata così. Il pubblico ha applaudito perché ha visto che la squadra ha lottato fino alla fine, però rimaniamo compatti, uniti, solo così abbiamo speranze per risalire la classifica”.

Edy Reja, tecnico della Lazio, dopo la buona prova dei suoi a Brescia, si mostra fiducioso per il futuro: “Eravamo in un periodo poco brillante, oggi però abbiamo giocato una buona gara. Abbiamo dimostrato di avere buone doti tecniche, correndo molto e bene. Ci sono momenti nell’arco della stagione in cui hai un calo, con questa prestazione mi auguro che la squadra abbia ritrovato lo spirito giusto. Zarate? Ha avuto tre occasioni e con un po’ di cattiveria in più poteva anche segnare. Ho preferito mettere una squadra da corsa e il risultato mi ha dato ragione. Kozak e Gonzalez sono in crescita, hanno giocato poco ma ora dimostrano di avere buone doti. Kozak, soprattutto, sa tenere palla, fa salire la squadra, sta acquisendo sempre più esperienza”.

M. S.