Cina seconda economia mondiale

La Cina è ufficialmente la seconda economia del mondo. A rendere noto questo fatto, il suo rivale di continente, il Giappone.

Il Pil giapponese dello scorso anno è cresciuto di 5.4742 miliardi, contro quello cinese di 5.8786. Un dato che conferma la rapida crescita di Pechino a livello mondiale. “Come economia, vogliamo far crescere i nostri cittadini. Non ci interessano le classifiche” dice il Ministro per l’economia  Kaoru Yosano. Tuttavia  secondo Yosano, l’espansione di Pechino è un fatto positivo, vista la vicinanza geografica.

Negli ultimi anni la Cina ha avuto una crescita avanzatissima. Tra aprile e giugno 2010 è cresciuta di 1.339 miliardi di dollari, superando anche qui i giapponesi. Il  presidente cinese Hu Jintao, nell’ottobre scorso ha fatto un tour in Europa, visitando paesi fortemente indebitati come Spagna, Grecia e Portogallo. Dalle parole di Jintao, l’intenzione di comprare titoli di stato europei.

Dai dati del “China Wind Power Outlook 2010”, successi anche nell’energia eolica. Secondo il documento, negli ultimi dieci anni, i cinesi potrebbero installare  230 gigawatt. Per il 2011 è previsto un + del 9,6% e, nel 2012 e 8%. Seconda l’India. In Europa a primeggiare sarà la Germania mentre per l’Italia ci sarà un un +1% per l’anno corrente, e dello 1,3% per il 2012.

Nonostante l’ascesa, la Cina è spesso criticata sull’aspetto dei diritti umani. Vige la pena di morte e Liu Xiaobo, premio Nobel per la pace 2010 tuttora detenuto, è il simbolo della battaglia contro la politica cinese.

Matteo Melani