Sbarchi: L’Ue: “Pronti ad aiutare l’Italia”

Siamo soli a fronteggiare l’emergenza, l’Europa non sta facendo nulla.
Queste le parole del ministro dell’interno Roberto Maroni in merito agli sbarchi, a migliaia, dei migranti a Lampedusa.
Sono molto preoccupato, dice il ministro, e ho chiesto l’intervento urgente dell’Ue perché il Maghreb sta esplodendo. C’è un terremoto istituzionale e politico che rischia di avere un impatto devastante su tutta l’Europa attraverso l’Italia. Noi siamo come al solito lasciati soli. Stiamo gestendo l’emergenza umanitaria con la protezione civile. E’ indispensabile l’intervento dell’Europa.

La risposta dell’Ue non si fa attendere. La Commissione è in stretto contatto con le autorità italiane ed è pronta ad aiutare l’Italia, dichiara il portavoce della commissaria agli affari interni, Cecilia Malmstrom.
La Commissione dichiara, inoltre, che proprio ieri la commissaria ha avuto un colloquio telefonico con il ministro dell’Interno. La Malmostrom nel contatto avuto con Maroni si era detta pienamente cosciente della situazione eccezionale che si sta vivendo in questo momento nel Paese.

Intanto la prefettura di Palermo ha deciso di riaprire il centro di accoglienza di Lampedusa. E’ stato il prefetto Giuseppe Caruso a comunicarlo alla stampa.
I carabinieri, viste anche le temperature base, stanno cercando di convincere, con non poca fatica, gli immigrati a entrare nel centro ma molti di loro, come raccontano gli agenti, temono, erroneamente, di essere arrestati.

Il Cpt è in grado di ospitare fino a 1900 persone.Il comune di Lampedusa stima che gli immigrati presenti nell’isola siamo al momento circa 2500.
Sappiamo, però, che sono in arrivo altri barconi e speriamo che siano sovrastimate le previsioni di chi parla di altri 3000 arrivi.

In soli quattro giorni sono stati 4mila i migranti sbarcati a Lampedusa. E sono almeno due i barconi carichi di migranti, almeno 300, avvistati dai velivoli della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Potrebbero giungere nelle prossime ore a Lampedusa. Oltre ai barconi che entrano in porto, poi, la Guardia Costiera e le forze di Polizia dell’isola stanno tenendo sotto controllo anche altri punti di possibile approdo. Infatti, alcuni stranieri sono stati visti stamani camminare lungo le strade di Lampedusa dopo che, almeno così hanno detto, erano sbarcati con una imbarcazione su una caletta dell’isola.

Matteo Oliviero