Se non ora quando, Pd: “E’ Berlusconi la vera vergogna”


All’indomani della grande manifestazione Se non ora quando?, è accesa la polemica tra Silvio Berlusconi e l’opposizione.

Il presidente del Consiglio aveva definito l’iniziativa “un vergognoso pretesto contro la sua persona”, dal Pd giunge la risposta: “Vergogna è il premier”.

La capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro, ha così risposto all’intervento di Berlusconi alla tramissione Mattino Cinque: “Dalle televisioni di sua proprietà, oggi il presidente del Consiglio è tornato a proferire il suo verbo. Ovviamente senza contradditorio, il premier ha fornito i suoi giudizi, sempre ‘oggettivi’, sulla politica e sulle manifestazioni di ieri. Su questo mi dispiace contraddirlo ma la vergogna è lui. Lui, che ha tanto a cuore il consenso popolare, deve portare rispetto alle centinaia di migliaia di persone, donne, tante, ma anche molti uomini che ieri hanno riempito le piazze italiane per difendere la loro dignità e quella del Paese. Lo stesso rispetto dovrebbero portare le donne del Pdl, compresa la ministra Gelmini, che con tanto disprezzo hanno guardato alla manifestazione di ieri”.

Il ministro per l’Istruzione, infatti, aveva bollato il corteo come una sfilata di “poche donne radical chic con scopi politici“.

Il premier, durante la telefonata al programma di Canale 5, aveva usato parole dure contro l’iniziativa: “E’ stata la procura di Milano a calpestare la dignità delle mie ospiti e a calpestare la verità. Quella è una vergogna. Ho sempre grande attenzione nei confronti delle donne. Io ho sempre valorizzato le donne che hanno una marcia in più. Sono più intelligenti e più preparate degli uomini che hanno sempre bisogno di tanti ghirigori”.

Per il capo del governo, la manifestazione è solo uno dei “tanti pretesti per sostenere il teorema giudiziario che non ha alcuna attinenza con la realtà. Una vergogna”.

Anche il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini, ha voluto commentare il pesante giudizio, affermando: “Imparerei a rispettare gli altri, piuttosto che insolentirli sempre”.

Carmine Della Pia