Unità d’Italia, presidente Bolzano: “Basta polemiche”


Il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, chiede un freno alle polemiche: “Non sono contro la Repubblica, né un’estremista”.

La querelle relativa ai festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, affrontata a più riprese dagli esponenti della politica, preoccupati per la perdita di un giorno di lavoro nel caso in cui il 17 marzo venisse designata come festa nazionale, era giunta fino al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

L’invito alla sobrietà su tale argomento, da parte del capo dello Stato, era stato seguito da una risposta diretta ad uno dei disertori dei festeggiamenti: il presidente della Regione Bolzano, Luis Durnwalder.

Questi aveva parlato di “minoranze austriache”, e di una Unitànon richiesta né approvata da noi, nel 1919”.

Napolitano aveva risposto al forfait esortando il presidente a non agire in base alle proprie convinzioni, in quanto “rappresentante dei cittadini”.

Durnwalder, durante la tradizionale conferenza stampa del lunedì, ha espresso il desiderio di porre fine alle polemiche: “L’ho scritto anche al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che la mia posizione sui festeggiamenti dell’unità d’Italia non è certo contro la Repubblica, il popolo italiano e il gruppo linguistico italiano in Alto Adige, non sono un estremista e non chiedo nessun spostamento dei confini. Ora è giunto il momento di chiudere con queste polemiche e, per quanto mi riguarda, proseguirò nella mia politica, che è sempre stata e, sempre sarà, a favore di tutti e tre i gruppi linguistici. La decisione presa non è contro il gruppo italiano o l’Italia, è solo che non possiamo essere obbligati a festeggiare un periodo complesso nel quale i sudtirolesi hanno conosciuto uno sviluppo storico diverso e anche grandi sofferenze”.

Contrariamente a Durnwalder, il vice-presidente della giunta provinciale di Bolzano, Christian Tommasini, e l’assessore Roberto Bizzo, annunciano la propria partecipazione ai festeggiamenti: “Parteciperemo ai festeggiamenti dell’Unità d’Italia e saremo presenti alle manifestazioni ufficiali, a livello locale ed a livello nazionale. Non lo faremo di certo a titolo personale, bensì in veste ufficiale, come Vicepresidente della Provincia e come Assessore, funzioni istituzionali previste dallo Statuto d’Autonomia”.

Carmine Della Pia