Bafta 2011: gli Oscar d’oltremanica premiano “Il discorso del re”

TUTTI I PREMIATI NELL’EDIZIONE 2011 DEI BAFTA

Il Re trionfa nel Regno Unito, e non poteva essere altrimenti. Se non lì, dove? A Los Angeles magari, dirà qualcuno alludendo alla notte degli Oscar; ma per quello ancora c’è un po’ di tempo. Per ora i Bafta, i premi del cinema inglese, gli Oscar d’oltremanica, hanno premiato nella serata di ieri con ben sette statuette Il discorso del re, il film di Tom Hooper che racconta le vicende del sovrano Giorgio VI d’Inghilterra, costretto a lottare contro la propria balbuzie in un momento storico cruciale per il Paese, alle porte della Seconda Guerra Mondiale. Film di produzione britannica estremamente raffinato e intelligente, arricchito da un’interpretazione straordinaria di Colin Firth, che si è aggiudicato infatti il premio Bafta come miglior attore; premiati inoltre anche Helena Bonham-Carter e Geoffrey Rush, co-protagonisti della pellicola.

Il premio alla regia è andato invece all’ormai eterno rivale del film britannico: parliamo di The social Network di David Fincher, che si è aggiudicato anche il Bafta per la migliore sceneggiatura adattata e per il miglior montaggio. Premiata come miglior attrice Nathalie Portman per l’interpretazione in The Black Swan, mentre premi minori sono andati a Inception di Christopher Nolan (sonoro, effetti visivi, production design) e Alice in Wonderland di Tim Burton (miglior trucco e migliori costumi). Un Bafta speciale è andato alla saga di Harry Potter, premiata per il suo contributo al cinema britannico.

In vista della notte degli Oscar, prevista per il 27 febbraio, si ripropone dunque la sfida al vertice tra Il discorso del re e The social network. Chi vincerà? Per ora l’ago della bilancia pende dalla parte della pellicola britannica, ma i giochi sono tutti aperti.

Di seguito l’elenco di tutti i premiati ai Bafta 2011.

Miglior film: Il Discorso del Re

Miglior film britannico: Il Discorso del Re (Tom Hooper, David Seidler, Iain Canning, Emile Sherman, Gareth Unwin)

– Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore inglese: Chris Morris (Four Lions)

Miglior regia: David Fincher per The Social Network

Miglior Attore: Colin Firth (Il Discorso del Re)

Miglior Attrice: Natalie Portman (Black Swan)

– Miglior Attore non protagonista: Geoffrey Rush (Il Discorso del Re)

Miglior Attrice non protagonista: Helena Bonham Carter (Il Discorso del Re)

– Miglior sceneggiatura originale: Il Discorso del Re (David Seidler)

– Miglior sceneggiatura adattata: The Social Network (Aaron Sorkin)

Miglior film non in lingua straniera: Uomini che odiano le donne (Søren Stærmose, Niels Arden Oplev)

Miglior film d’animazione: Toy Story 3

Miglior colonna sonora: Il Discorso del re (Alexandre Desplat)

– Miglior fotografia: Il Grinta (Roger Deakins)

Miglior montaggio: The Social Network (Angus Wall, Kirk Baxter)

Miglior production design: Inception (Guy Hendrix Dyas, Larry Dias, Doug Mowat)

Migliori costumi: Alice in Wonderland (Colleen Atwood)

Miglior sonoro: Inception (Richard King, Lora Hirschberg, Gary A Rizzo, Ed Novick)

Migliori effetti speciali visivi: Inception (Chris Corbould, Paul Franklin, Andrew Lockley, Peter Bebb)

– Miglior trucco: Alice in Wonderland (Valli O’Reilly, Paul Gooch)

– Miglior corto animato: The Eagleman Stag di Michael Please

Miglior corto: Until the river runs red di Paul Wright, Poss Kondeatis

Orange rising star award: Tom Hardy

Miglior contributo al cinema britannico: la saga di Harry Potter

– Academy fellowship: Christopher Lee

Roberto Del Bove