Delirio Tommasi: Voglio morire. I servizi segreti mi perseguitano

Negli ultimi giorni se lo sono chiesti in molti: Sara Tommasi c’è o ci fa?

La soubrette, un po’ attrice, ex naufraga dell’Isola dei famosi, è salita alla ribalta – si fa per dire – della cronaca per essere una delle figure, chiaramente femminili, principali all’interno del sexy scandalo che ha travolto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e svelato più in generale le ambigue relazioni che intercorrono tra uomini di potere e tutta una fetta di società, formata da ragazze spregiudicate, disposte a tutto per ottenere visibilità e fama.

Ma adesso le sue dichiarazioni sembrano rasentare il surrealismo, con il risultato di fornire un assist ai difensori del buon nome del premier che potranno cavalcare l’onda di una Tommasi preda di un delirio di onnipotenza alla rovescia: una donna inseguita dal mondo, vittima di tutti.

I maliziosi potrebbero, però, anche paragonare queste uscite a una strategia ben precisa, ricordando magari l’intercettazione della marocchina Ruby che, parlando con la madre, confidò che Berlusconi le aveva suggerito di fingersi pazza.

Che la bella Sara abbia trovato una musa ispiratrice nelle parole di colei che ha dato inizio al putiferio?

Non possiamo saperlo, però possiamo rendere note le nuove dichiarazioni della show girl di Narni.

La Tommasi, in un’intervista a Diva e Donna, che andrà in edicola domani, dice: «Ho deciso di parlare perché altrimenti mi avrebbero uccisa. Ma, adesso, se mi chiedono ‘preferisci continuare a vivere così o morire?‘, io scelgo la morte. Se mi sparano sono contenta, perché almeno finisce questa storia: mi sento proprietà dello Stato e mi hanno tolto la voglia di vivere. Se mi capita qualcosa diranno: ‘Lei l’aveva detto’. Sono esausta, aiutatemi».

Ma le rivelazioni al limite dell’assurdo non finiscono qui, per Sara: «Secondo me i servizi segreti mi seguono. Mi somministrano di nascosto sostanze che mi hanno fatta diventare malata di sesso; per controllarmi mi hanno impiantato anche dei microchip. In casa mia entrano persone, spariscono cose e forse mi mettono anche dei gas. Sento un odore pesante, mi addormento e dormo tantissimo».

Poi la conclusione shock: «C’e’ un sistema per uniformare una volonta’ comune, per mantenere lo stato delle cose in Italia. Potrebbero esserci dietro anche riti satanici».

S. O.