Donne Pdl in soccorso del Cav: Meloni, “E’ processo alla democrazia”

“Il 6 aprile non va a processo il premier o il suo governo, ma la nostra democrazia. Fingere di non vederlo, o addirittura bearsene, non aiutera’ l’Italia a liberarsi del ‘tiranno Berlusconi‘, ma la avvicinerà piuttosto al rischio di un regime impermeabile a qualunque volonta’ popolare”. Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, ha commentato la decisione presa dal Gip Di Censo di rinviare a giudizio il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, atteso appunto in aula per il 6 aprile. Al momento. “Mi conforta – ha proseguito il ministro – la sensazione che la gente comune se ne renda conto molto più di chi in queste ore sta festeggiando la furia ideologica che ha messo alcuni esponenti di un’istituzione sacra come la magistratura al servizio della lotta politica”.

Ma le donne del Pdl non mollano il Cav. Anzi, impugnano la sciabola. ”Niente di nuovo sotto il sole, mi sarei stupita del contrario. La Procura di Milano è il soccorso rosso a un’opposizione senza progetti”: è quanto ha spiegato Daniela Santanché, sottosegretario all’Attuazione del programma. ”I pm tentano di dare una spallata a Berlusconi, ma ho io una notizia per loro: non ce la faranno. Gli italiani sono con il presidente Berlusconi, votano per lui e continueranno a farlo. Ora – ha concluso la Santanche’- alla Boccassini conviene scendere in campo e candidarsi a fare il leader del centrosinistra…”.

Secondo Mariastella Gelmini, invece, “è in corso un vero e proprio attacco alla sovranità popolare e ad un’istituzione dello Stato. Un potere dello Stato tenta di condizionare la volontà degli elettori e di stravolgere uno dei principi cardine di tutte le democrazie: l’equilibrio tra il potere giudiziario, legislativo ed esecutivo”. “Non è un problema del centrodestra o di Berlusconi – ha tagliato corto il ministro dell’Istruzione – ma dell’Italia. L’anomalia del nostro Paese non è rappresentata da un presidente del Consiglio liberamente eletto, ma da una parte della magistratura che agisce con finalità politiche”.

v.m.