F1, Alonso soddisfatto dei progressi Ferrari

F1, Alonso soddisfatto dei progressi Ferrari- La scuderia di Maranello sino ad ora è stata la squadra che ha percorso più giri in assoluto tra tutti i team partecipanti al mondiale 2011. Una distanza che si aggira intorno ai tremila chilometri, un quarto in più di a quelli di Mercedes, Red Bull e addirittura il doppio rispetto agli storici rivali Mclaren. Risultato ottimo sia per quanto riguarda la raccolta di informazioni e dati sia per l’affidabilità della F150th, estremamente efficace nonostante il lavoro di sviluppo non sia ancora completo. Fernando Alonso sa di avere fra le mani una monoposto di eccellente livello e non nasconde fiducia e speranze: ““L’aspetto migliore di queste prime due sessioni di prove è sicuramente l’affidabilità. Sia io che Massa abbiamo potuto effettuare sempre almeno più di cento giri al giorno, che è un dato molto positivo. Il nostro obiettivo in questi test era di rendere la monoposto la più affidabile possibile “. Traguardo raggiunto, ma c’è ancora molto lavoro da fare.

Innanzitutto capire il funzionamento dei nuovi pneumatici Pirelli, così diversi e delicati rispetto a quelli fino ad ora usati con Bridgestone: “Sono la novità più grande della stagione. Per quello che si è visto fino ad ora c’è una durata minore rispetto al passato, questo potrà rendere le gare più spettacolari ma causerà anche più stress per i piloti e per le squadre perché bisognerà adottare strategie differenti. Siamo riusciti anche a compiere una quarantina di giri, non di seguito, con lo stesso treno di gomme ma siamo consapevoli che in Bahrain, con temperature molto più elevate, la situazione sarà molto diversa.” L’opzione più pit-stop sta divenendo sempre più possibile e probabile, visto che terminare una intera gara con solo due mescoli per ora pare impossibile.

Inoltre anche l’ala mobile posteriore necessita di ulteriori studi ed approfondimenti: “Abbiamo potuto provare l’ala mobile nelle condizioni di gara ma è ancora molto presto per capire se effettivamente i sorpassi saranno più facili. Credo che sarà ancora molto difficile superare una vettura dalle prestazioni simili alla tua. Il dispositivo funziona bene sulla nostra macchina: non abbiamo mai avuto problemi, nemmeno in frenata.” Incertezza e dubbi, ma bisognerà attendere la prima gara per riuscire a dare un voto definitivo a tale dispositivo. Infine per lo spagnolo la squadra da battere è sempre la stessa: “La Red Bull ha chiuso l’anno con un vantaggio di circa mezzo secondo sugli altri e sarebbe strano se non fosse la più forte in Bahrain. Non serve a molto guardare la classifica dei tempi dei test, ma sarei molto sorpreso se ci fosse una team diverso da Red Bull, McLaren, Ferrari, Renault e Mercedes a lottare per la vittoria” Le vetture cambiano ma i nomi sono sempre gli stessi. Vedremo quali sorprese ci riserverà questa nuova annata, sperando che tutto vada per il verso giusto.

Riccardo Cangini