Italia, deficit record bilancia commerciale 2010

L’Istat comunica che il saldo della bilancia commerciale per l’intero 2010 è stato negativo per 27,314 miliardi di euro, ben oltre i 5,9 miliardi registrati nel 2009.

Il disavanzo è il più alto mai registrato da Istat in termini nominali a prezzi correnti. Il dato, espresso a prezzi correnti e in termini monetari, riporta il saldo della bilancia commerciale ai primi anni Novanta.

Nel 2010, dai dati Eurostat, il commercio estero dell’eurozona ha registrato un surplus di 0,7 miliardi di euro, rispetto ai 16,6 miliardi del 2009. La Ue-27 ha registrato un deficit di 143,3 miliardi rispetto al deficit di 108,1 miliardi del 2009.

L’allargamento, per l’Istituto nazionale di statistiche, non è frutto soltanto della componente energetica, ma anche della riduzione dell’avanzo al netto dei prodotti energetici.

Le esportazioni sono aumentate nel 2010 del 15,7%, le importazioni del 22,6%.

Nel confronto con il 2007, anno di maggiore espansione del commercio con l’estero, l’Istat rileva un sostanziale recupero dei valori a prezzi correnti: le esportazioni e le importazioni nel 2010, infatti, costituiscono, rispettivamente, il 92,5% e il 97,7% dei flussi del 2007.

A dicembre 2010 il saldo mostra un deficit di 2,723 miliardi dal disavanzo di 138 milioni dello stesso mese del 2009.

Gli scambi con i soli Paesi europei segnano in dicembre un saldo negativo di 1,394 miliardi che si raffronta al deficit di 1,525 miliardi registrato nello stesso periodo del 2009.

Gli scambi con i Paesi extra europei segnano un ammanco di 1,329 miliardi, rivisto lievemente in miglioramento rispetto al disavanzo di 1,33 miliardi comunicato in via preliminare il 21 gennaio scorso.

Marco Notari