“L’Isola dei Famosi”, la telefonata di Masi e le frecciate ad “Annozero”

NUOVA TELEFONATA DEL DIRETTORE GENERALE RAI DURANTE LA PRIMA PUNTATA DEL REALITY SHOW

Nella serata di ieri è stata scritta un’altra triste pagina nel libro di quella che Aldo Grasso, sulle pagine del Corriere, ha recentemente definito la “strategia della cornetta”. La malsana abitudine di alcuni politici di non presenziare alle trasmissioni, salvo poi chiamare per esprimere la propria opinione e non dare adito al contraddittorio (Berlusconi a Ballarò, tanto per fare un esempio) è stata superata negli ultimi tempi solo dalla “mano calda” di Mauro Masi, che la sera sembra non resistere alla tentazione di telefonare alle trasmissioni dell’azienda pubblica.

Il Direttore Generale della Rai, dopo la polemica telefonata ad Annozero di qualche settimana fa (quella fatta ad inizio trasmissione, in cui vessava Michele Santoro e prendeva le distanze da una puntata che ancora doveva andare in onda), si è distinto ieri per un altro intervento telefonico durante la prima puntata de L’isola dei famosi. Telefonata sulla cui ragione, a dire il vero, si sono interrogati in molti.

“Ciao Simona, sono Mauro Masi. Quello vero!“, ha detto il dg ad una Simona Ventura basita (davvero o per finzione, non importa). “Chiamo per dire – ha aggiunto Masi – che non mi dissocio nè da lei né dal suo programma, che a differenza di altri rispetta pienamente le regole aziendali. Anzi, oltre a non dissociarmi faccio il mio in bocca al lupo a lei, alle persone che sono in studio e a quelle che sono in Honduras”. “Sono certo, Simona, che darete tutti il massimo per questa trasmissione, che ha un grande seguito popolare“, ha concluso Masi. Le ultime parole famose: la prima puntata del reality è stata un disastro in termini di ascolti, tanto che la rete sta valutando l’ipotesi di spostare le prossime puntate dal lunedì al mercoledì, forse per evitare la concorrenza del Grande Fratello.

Il perché di questa telefonata resta un enigma. Un panegirico in diretta di una delle trasmissioni di punta della rete? Difficile a credersi, visto che lo stesso trattamento andrebbe riservato allora anche ad altre trasmissioni che godono di un altissimo share, tra cui, appunto, Annozero. C’è invece nel discorso di Masi una frase che non sembra messa a caso: “che a differenza di altri rispetta pienamente le regole aziendali”. Il riferimento sembra chiaramente rivolto alla trasmissione di Santoro.

Più facile allora pensare che la telefonata sia stata un’altra frecciata nei confronti di Annozero e il suo conduttore, l’ennesima presa di distanze di Masi suggerita in un orecchio dal Potere vicino, che di certo vede più di buon’occhio la tv dei Reality che quella dei programmi di informazione. E per fare questo incita la dirigenza Rai a dissociarsi dai prodotti della sua stessa azienda, regalando all’Italia una televisione pubblica in balìa dei venti. Venti di tempesta, ovviamente.

Roberto Del Bove