Pil, Federconsumatori e Adusbef: “Dato grave e poco incoraggiante”

“Grave ed ancora poco incoraggiante il dato relativo al Prodotto interno lordo del nostro Paese nel 2010”. Questo il duro commento di Federconsumatori e Adusbef su quanto comunicato oggi dall’Istat.

Le due associazioni definiscono, comunque, positivo il fatto di aver superato il segno meno, anche se “l’1,1% è un segnale troppo scarso e flebile per poter tirare un sospiro di sollievo ed annunciare la ripresa”. Secondo i rappresentanti dei consumatori, dunque, “per far ripartire l’economia bisogna fare certamente di più e meglio”.

“Con queste percentuali,- spiegano i due presidenti, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti – che purtroppo si confermeranno anche nel 2011-2012, ci vorranno almeno 6-7 anni prima che il Pil ritorni ai livelli antecedenti la crisi”. Alla luce di tutto ciò, “è urgente intervenire sul mercato interno,- concludono – fornendo delle basi stabili sulle quali costruire una reale e solida ripresa dell’economia attraverso decise misure di rilancio della domanda di mercato, con una detassazione di almeno 1.200 euro annui a famiglia, e operando in direzione di una ripresa degli investimenti per lo sviluppo tecnologico e per la ricerca”.

Mauro Sedda