Unità d’Italia. Pd annuncia mozione: “17 marzo festa nazionale”

Il Pd prende posizione netta nei confronti delle polemiche sorte a seguito della proclamazione, il prossimo 17 marzo, come festa nazionale.

Le celebrazioni per il 150/mo anniversario dell’Unità d’Italia avevano diviso l’opinone degli esponenti politici, capo del governo e presidente della Repubblica, dall’opposizione giunge una sorta di aut aut: “Dal momento che da giorni si continua discutere intorno alla data del 17 marzo quale festa nazionale, essendo il Parlamento l’unica sede in cui questa decisione può essere presa, abbiamo depositato una mozione che impegna il governo ad istituire il 17 marzo 2011 come Festa Nazionale a ricordo dei 150 anni dell’Unità d’Italia proclamata nel Parlamento di Torino nel 1861“.

A dare l’annuncio, i deputati del Partito Democratico Stefano Esposito e Giorgio Merlo. Aperta a tutti i parlamentari, la sottoscrizione vuole placare le polemiche nei confronti del 17 marzo, data designata come probabile festa nazionale, con tanto di uffici e scuole chiuse.

Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori del Pd, aggiungono: “Il 17 marzo 2011 è una data decisiva non solo nella storia d’Italia, ma per il futuro di tutti gli italiani, per questo con la nostra risoluzione chiediamo al governo che questa data sia celebrata adeguatamente, come una giornata di festa senza se e senza ma”.

“Grazie all’unita’ nazionale, l’Italia ha ritrovato un posto da protagonista nel mondo”, affermano ancora i senatori, “Oggi abbiamo grandi problemi, tra questi la difficoltà di ricondurre la dialettica sociale e il confronto politico dentro un orizzonte di valori e obiettivi condivisi. La festa del 17 marzo sia l’occasione per dirci uno con l’altro, da italiani, che senza più Italia il futuro sarà molto più incerto“.

Come sottolineano i parlamentari Esposito e Merlo, l’auspicio è che la mozione sia firmata da tutti i parlamentari, compresi quelli della maggioranza.

Tra questi, il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, si era espressa a favore della chiusura delle scuole. Contrariamente, “sarebbe come dare al 17 marzo della festa di serie B”, aveva riferito.

Carmine Della Pia