Champions League, Roma-Shakthar Donetsk 2-3: gli ucraini sbancano l’Olimpico

ROMA-SHAKTHAR DONETSK 2-3. La Roma continua a deludere i propri tifosi. La squadra di Ranieri ha infatti perso per 3 a 2 la gara d’andata degli Ottavi di Finale di Champions League, giocata stasera contro gli ucraini dello Shakthar Donetsk. Gli uomini di Lucescu hanno disputato una partita di tutto rispetto all’Olimpico: dopo aver subito la rete del vantaggio giallorosso siglata da Perrotta al 27′, si sono scatenati ed hanno segnato con Jadson (28′), Douglas Costa (35′) e Luis Adriano (41′) le tre reti che gli hanno permesso di portarsi in vantaggio. Il gol del 3 a 2 che tiene accese le speranze di qualificazione della Roma lo ha realizzato Menez al 61′. Le due squadre giocheranno il ritorno l’8 marzo prossimo.

1 tempo – Nella Roma ci sono delle novità durante la lettura delle formazioni ufficiali: Pizarro non è né in campo né in panchina, e lascia quindi il posto a Taddei. Non c’è neanche Borriello, che parte dalla panchina per far posto a Vucinic. Una novità anche nello Shakthar, che presenta Hubschmann al posto del pilastro di centrocampo Gai, che ha dato forfait all’ultimo istante.

La gara inizia con una Roma guardinga ed uno Shakthar impegnato a creare una fitta ragnatela di passaggi, per tenere in mano il pallino del gioco e per domare la squadra di Ranieri. Il primo brivido lo regala Doni al 12’, quando sulla punizione di Srna smanaccia goffamente in angolo.

Il pericolo corso scuote la Roma, che nei minuti successivi va vicina al gol dell’1 a 0 con Burdisso e Vucinic. Gol del vantaggio che la squadra di Ranieri segna al 27’: su azione prolungata di calcio d’angolo c’è un passaggio di De Rossi per Taddei, che crossa verso Perrotta; il centrocampista capitolino è lesto a deviare di testa la sfera, ed a portare la sua squadra sull’1 a 0.

La gioia dei romanisti dura però quasi un minuto: al 28’ c’è infatti un cross dalla sinistra, che la difesa giallorossa rinvia malamente; sulla sfera si getta come un falco Jadson, che da fuori area trova il gol del pari.

Il gol è come una doccia gelata per la Roma, che si blocca e lascia spazio alle giocate della squadra ucraina. Formazione ucraina che al 35’ mette la freccia per il sorpasso: ripartenza degli uomini di Lucescu e palla a D. Costa, che si accentra e lascia partire un sinistro a giro da fuori area, che batte Doni. Roma 1-Shakthar Donetsk 2.

Al 41’ le cose si mettono malissimo per la formazione di Ranieri: errore in difesa di Riise, che scivola e lascia la sfera a D.Costa; il trequartista brasiliano passa la palla a L.Adriano, che indisturbato insacca la palla del 3 a 1.

Il terzo gol dello Shakthar lascia di sasso Ranieri ed i suoi ragazzi, che non riescono a reagire ed a creare dei pericoli alla formazione di Lucescu. Dopo 1 minuto di recupero c’è il fischio dell’arbitro Benquerença, che manda le due squadre negli spogliatoi con il risultato parziale di Roma 1-Shakthar Donetsk 3.

2 tempo – Ranieri mette Castellini al posto di Riise, autore dell’errore che ha portato al gol del 3 a 1 dello Shaktar Donetsk. Nessun cambio per Lucescu, che manda in campo gli stessi 11 che hanno chiuso in vantaggio la prima frazione di gioco.

Nei primi minuti della ripresa la Roma prova a reagire, ed a rimettere nei giusti binari la gara. Ci provano Totti e Menez a dare la scossa ai capitolini, ma le loro giocate si scontrano contro l’attenta difesa ucraina, che non corre gravi pericoli. Lo Shakthar Donetsk invece prova a sfruttare il prolungato possesso palla dei suoi giocolieri brasiliani, per perdere tempo e per allontanare ogni pericolo.

La partita della Roma si riapre al 61’: Menez ruba palla a Jadson e punta la porta difesa da Pyatov; il francese prova il tiro da fuori area e mette a segno la rete del 2 a 3.

Il gol subito non fa però cambiare atteggiamento allo Shakthar Donetsk, che continua ad attaccare nei minuti successivi. Ci provano Mikhitaryan e Luis Adriano al 65’ ed al 69’ a segnare il gol del 4 a 2, ma in entrambe le occasioni Doni si salva alla meno peggio.

Nei minuti finali ci provano Totti e Castellini a segnare la rete del 3 a 3, ma devono fare i conti con un Pyatov in serata sì, che riesce a bloccare benissimo le loro conclusioni insidiose.

Dopo 4 minuti di recupero arriva il fischio finale di Benquerença: lo Shakthar Donetsk batte la Roma all’Olimpico per 3 a 2.

IL TABELLINO:

ROMA – (4-3-1-2): Doni; Cassetti N.Burdisso Mexes Riise(46′ Castellini); Taddei De Rossi Perrotta; Menez; Totti Vucinic(68′ Borriello). A disposizione: Lobont. Juan, Simplicio, Brighi, Greco. Allenatore: C. Ranieri.

SHAKTHAR DONETSK – (4-2-3-1): Pyatov; Srna Chygrynskiy Rakitskiy Rat; Mhkitaryan(79′ Vitsenets) Hubschmann; D.Costa(66′ Eduardo) Jadson(84′ A.Texeira) Willian; L.Adriano. A disposizione: Khudzhamov. Stepanenko, Ishchenko, Chyzhov. Allenatore: M. Lucescu.

Arbitro: O. Benquerença (Por).

Marcatori: 27′ Perrotta (Roma); 28′ Jadson (Shd); 35′ D. Costa (Shd); 41′ L. Adriano (Shd); 61′ Menez (Roma).

Ammoniti: Chygrynskiy, L. Adriano, Rakitskiy, Pyatov (Shd); Cassetti, Menez, Perrotta (Roma).

Simone Lo Iacono