F1, Ross Brawn: “Tutto sta andando come previsto”

F1, Ross Brawn: “Tutto sta andando come previsto” – Se Ferrari e Red Bull hanno data l’impressione di poter già esprimersi ad alti livelli nonostante le monoposto siano ancora acerbe e con pochi chilometri alle spalle, Mclaren e Mercedes invece sono alle prese con problemi di affidabilità e ricerca di un assetto in grado di consumare il meno possibile le gomme Pirelli senza però sacrificare la prestazione. In particolare la squadra tedesca è parsa quella più fragile tra le big, già all’inseguimento dei rivali nonostante il campionato non sia ancora iniziato e con un progetto non competitivo come ipotizzato.  Voci totalmente smentite dal team manager Ross Brawn, la mente che ha creato la nuova freccie d’argento MPG W02.

Avevamo deciso già alla fine della scorsa stagione di presentarci con un’auto poco sviluppata nei test, in vista di un consistente aggiornamento in tempo per la prima gara della stagione. Con le gomme nuove e il ritorno del KERS, il nostro obiettivo primario era controllare che tutto andasse nel verso giusto. Non abbiamo cercato la prestazione“. Nel box quindi piloti e tecnici erano concentrati nel seguire una tabella precedentemente decisa, tralasciando il cronometro almeno in questa primissima fase della stagione. Eppure Nico Rosberg è stato costretto a fermarsi più volte per colpa di fastidiosi noie meccaniche ed idrauliche: “Non abbiamo ancora raggiunto un livello di affidabilità soddisfacente. Non siamo ancora dove vorremmo essere. Del resto è la prassi nei test pre-stagionali: stiamo controllando tutte le componenti, assicurandoci che tutto lavori insieme alla perfezione. Ci si sono presentati dei problemi, ma abbiamo sviluppato un programma per affrontarli e risolverli.” Qualcosa quindi non è andato, ma la soluzione arriverà a breve.

In fondo quello che conta è la prima gara in calendario, e proprio per il Bahrain la casa di Stoccarda ha in serbo una gustosa sorpresa: “L’upgrade per il Bahrain ci è stato confermato, e sappiamo che dalla nostra auto possiamo ottenere di più. D’altronde, probabilmente anche le altre squadre non hanno già mostrato tutto, quindi è impossibile non fare compromessi. Si vedrà direttamente alla prima gara chi è più avanti.” Quella vista a Valencia e Jerez quindi è ancora una versione base, mentre il lavoro finito si vedrà solo nel week-end di gara. E solo lì capiremo quale sarà la realtà dei fatti.

Riccardo Cangini