Pericolo cancro alla prostata per i ventenni calvi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:04

La calvizie dei ventenni potrebbe segnalare la possibilità di sviluppare un cancro alla prostata. Lo studio è stato condotto dalla Paris Descartes University e pubblicato sulla rivista Annals Of Oncology. I ragazzi che a vent’anni perdono i capelli potrebbero essere più a rischio di sviluppare un cancro negli anni successivi.

La ricerca è stata eseguita su 388 soggetti in trattamento per la cura del cancro maschile, 281 persone sane. Tra i 388, quelli che in gioventù avevano sofferto di alopecia androgenetica, avevano il doppio delle probabilità di ammalarsi più avanti negli anni. Secondo gli esperti la causa sarebbe da attribuite al testosterone che si trasforma nell’androgeno Dht che in alte concentrazioni è tossico per i follicoli piliferi.

Per chi inizia a soffrire di calvizie, invece, dopo i 30-40 anni, il rischio di tumore si abbassa notevolmente. Lo stesso autore della ricerca, il professor Philippe Giraud, ha dichiarato che sarebbe necessario trovare come identificare gli uomini ad alto rischio ai quali praticare una chemioterapia di prevenzione che utilizzi farmaci anti-androgeni come la finasteride.

Il controllo, attraverso gli esami del sangue, resta il primo metodo di prevenzione. Converrebbe farlo già dai 40 in su. È stato ideato un nuovo test del dna che risponde all’obiettivo di trovare terapie mirate alla cura della malattia. A portare avanti la sperimentazione dell’innovativo esame sono stati i ricercatori della Queen Mary University di Londra, i quali hanno spiegato le importanti opportunità offerte dal nuovo tipo di test messo a punto.

Giorgio Piccitto

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