Russi ed Americani, anche Salernitana e Venezia tentano la strada straniera

VENEZIA E SALERNITANA CEDUTE A CORDATE RUSSE ED AMERICANE – Oltre alla Roma, che sembra essere in procinto di passare agli americani, anche altre società italiane stanno seguendo l’esempio dei giallorossi affidando la presidenza ad imprenditori e personaggi facoltosi provenienti da lontani lidi oltre i nostri confini.

E’ il caso ad esempio della Salernitana. La società campana, che attualmente milita in serie C1, è infatti da qualche giorno proprietà di Joseph Cala imprenditore statunitense che gestisce vari gruppi con interessi nel settore immobiliare ed alberghiero. A renderlo noto è stato proprio il sito ufficiale della squadra campana che l’11 Febbraio ha riportato la seguente notizie: “La Cala Corporation, società quotata al Nasdaq della Borsa di New York, ha rilevato l’intero pacchetto azionario della Salernitana Calcio 1919 Spa. Nuovo proprietario del club granata è l’imprenditore italo – americano Joseph Cala. I dettagli della cessione delle quote e i programmi della nuova proprietà sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina al Grand Hotel Salerno”.

Una strada simile è quella intrapresa dal Venezia. I lagunari, sprofondati in Serie D dopo anni di Serie A e B, sono infatti passati nelle mani di una cordata russa presieduta da Yuri Korablin. Anche in questo caso l’ufficialità del passaggio è arrivata con un comunicato a firma del presidente uscente Mauro Pizzigati, che recitava:

“Il Presidente della società F.B.C. Unione Venezia s.r.l. – Società Sportiva Dilettantistica, prof. Avv. Mauro Pizzigati, comunica di aver portato a termine il mandato fiduciario, conferitogli dal patron Enrico Rigoni, consentendo a quest’ultimo di concludere in data odierna la trattativa per la cessione della Società ad una cordata di imprenditori russi che hanno fornito, a suo avviso, idonee garanzie di voler investire nella F.B.C. Unione Venezia tutte le risorse necessarie per riportare la prima squadra ai vertici del campionato calcistico nazionale, facendo crescere il settore giovanile in continuità con la tradizione del calcio Venezia.
Il Presidente Pizzigati annuncia, quindi, che nella giornata odierna il patron Enrico Rigoni, ha firmato un contratto preliminare di cessione delle quote della F.B.C. Unione Venezia, consegnando la Società nelle mani della nuova proprietà, che ha già assunto l’impegno di conferire tutti i mezzi necessari per riportare in auge il blasone veneziano e che si è impegnata a sostenere la costruzione del nuovo stadio in terra ferma, da tanti anni atteso dalla Città di Venezia.
Il contratto oggi stipulato prevede, come di prassi, una fase di gestione intermedia, seguita poi dal formale trasferimento delle quote sociali, a circa un mese dalla firma.
Il gruppo acquirente ha manifestato la disponibilità a supportare finanziariamente la Società F.B.C. Unione Venezia anche prima della data fissata per il trasferimento definitivo delle quote sociali, richiedendo però, contestualmente, di poter gestire direttamente, fin da subito, la Società.
Pertanto, per venire incontro a questa richiesta, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno oggi rassegnato le proprie dimissioni in favore di un nuovo consiglio di amministrazione, che sarà composto da due rappresentanti degli odierni acquirenti e da due rappresentanti della vecchia proprietà, in particolare dal patron rigoni che siederà ancora in CdA, nonché, per la sola fase interinale, da un rappresentante della Municipalità che siederà in consiglio con funzioni di garanzia.
Il Presidente ritiene così concluso il proprio ruolo di garanzia e di “traghettatore” del Calcio Venezia verso un futuro più solido. Ringrazia, formalmente, tutti coloro che si sono adoperati con passione e generosità per sostenere il progetto di rilancio del Calcio Venezia e, in particolare, il patron Enrico Rigoni, l’Amministrazione comunale di Venezia, che è sempre stata vicina alla Società, ed, infine, i giocatori, i Dirigenti ed i collaboratori tutti.

Forza Venezia!

Mauro Pizzigati

Nel nostro calcio è in corso una storica trasformazione volta ad abbattere le frontiere poste in essere dal potere economico e talvolta dalle lobby politiche. Tuttavia bisognerà vedere se questo porterà giovamento o meno ai nostri club. Non vanno di certo dimenticati i molti casi in cui imprenditori stranieri si sono impossessati di club italiani per poi lasciarli sul lastrico.

Simone Meloni