Sanofi-Aventis acquista Genzyme

La francese Sanofi-Aventis ha raggiunto l’accordo per l’acquisizione di Genzyme dietro un corrispettivo di 20,1 miliardi di dollari Usa in contanti, a cui va sommato un extra legato al successo del comparto farmacologico del gruppo biotecnologico statunitense. Lo riferiscono le due aziende in una nota congiunta.

A Piazza Affari, in tarda mattinata, il titolo Sanofi-Aventis stava registrando un’impennata di oltre 3 punti percentuali raggiungendo quota 51,62 euro.

La casa farmaceutica francese, nel dettaglio, verserà 74 dollari Usa ad azione in contanti più un diritto il cui valore dipenderà dai volumi di produzione di alcuni farmaci. Tra questi spicca il Lemtrada, farmaco sperimentale contro la sclerosi multipla la cui importanza commerciale è stata al centro delle lunghe trattative per l’acquisizione. Tali diritti, complessivamente, avranno validità fino al 2020 e daranno la possibilità di ottenere una serie di riconoscimenti economici fino ad un massimo di 14 dollari ad azione.

Dalle prime stime, l’acquisizione dovrebbe recare benefici sui profitti della casa farmaceutica francese già ad un anno dal completamento dell’operazione, grazie principalmente ai nuovi farmaci destinati alla cura di malattie rare, come il suindicato Lemtrada o i già noti Cerezyme e Fabrazyme. L’operazione, la seconda più grande fino ad oggi realizzata in termini di spessore economico nel settore biotech, permetterà a Sanofi-Aventis di compensare la perdita di ricavi registrata negli ultimi anni a seguito della perdita dei diritti d’esclusiva su alcuni noti farmaci.

Dalle previsioni della stessa multinazionale francese, in verità, si apprende che l’utile salirà tra 0,75 e 1 euro ad azione entro il 2013 proprio grazie a questa operazione di mega-acquisizione.

La transazione, che è stata approvata all’unanimità dai due consigli d’amministrazione, dovrebbe essere conclusa all’inizio del secondo semestre 2011.

Marco Notari