Skype si rilancia sul mobile

Dopo le critiche che avrebbe mosso l’azienda pioniera del VoIP a Vodafone per aver ostacolato l’uso dei suoi prodotti, ora Skype si rilancia sul mercato delle connessioni Wifi e 3G ossia del mobile.

L’obiettivo è quello di incrementare l’uso delle telefonate VoIp anche dai palmari e telefonini di ultima generazione, molti di questi infatti usufruiscono della banda internet di contratto e quindi effettuare chiamate sulla linea dati può dare la possibilità di risparmiare, almeno per le telefonate oltre i minuti inclusi e/o fuori dal piano tariffario stipulato.

Grazie ad un nuovo accordo con operatori che erogano il servizio di connettività wifi tramite i loro 500mila hot-spot, Skype tenta di posizionarsi meglio nel mercato delle telefonate, sfruttando soprattutto il suo software “Skype access” . Inoltre i nuovi telefonini sono quasi tutti dotati di wifi e possono connettersi in automatico alle reti disponibili anche wireless.

I luoghi da dove ci si potrà collegare sono i più disparati, bar, ristoranti, aeroporti, hotel treni e stazioni ferroviarie.

Con il “Mobile Partner Program” Skype sta cercando di inserirsi nel mercato dei carier di fonia dove la banda 3G non ha grossa evidenza: in questi casi dove la linea non è ottimale il gestore VoIP si vorrebbe inserire con applicazioni performanti e create ad hoc per resistere alle disconnessioni della rete 3G che portano al fastidioso problema della chiusura della comunicazione incorso. Skype ha insomma studiato un miglioramento dei suoi sistemi client/server per tener impiedi la counicazione VoIp anche in presenza di problemi sulla rete di trasmissione e/o reti non particolarmente performanti.

Vedremo se le nuove applicazioni garantiranno a Skype di allargare il proprio mercato a discapito dei gestori classici. Ma i gestori telefonici saranno poi davvero così disponibili a dare all’azienda del VoIP lo spazio che merita? Per questo non ci resta che aspettare le prossime cronache del mondo hi-tech che ormai sono come le telenovelas, all’ordine del giorno.

I.T.