Cina: soffre di emicrania, si scopre che ha un coltello in testa

Quella proveniente dalla Cina è una di quelle notizie che ambisce a rientrare tra le più curiose dell’anno.

Siamo ancora a metà febbraio, ma sarà difficile che accada qualcosa di più incredibile di ciò che ha vissuto il signor Ni, un cittadino cinese.

Per più di quattro anni, l’uomo ha sofferto di forti mal di testa, un’emicrania periodica che gli rendeva la vita davvero difficile. Come tanti altri, Ni si è recato in un ospedale nella regione dello Yunnan, per farsi fare un check-up nella speranza che i medici trovassero la causa dei suoi dolori e vi ponessero rimedio.

Ed è stato quello il momento in cui i dottori si sono trovati davanti a qualcosa di mai visto: dopo aver prescritto le opportune analisi, hanno scoperto che il signor Ni aveva conficcata nel cranio una lama lunga ben dieci centimetri.

Alla richiesta dei medici circa quale potesse essere stata la causa che avesse portato Ni a vivere per quattro anni con un coltello in testa, l’uomo, in un primo momento, non ha saputo rispondere ma poi si è ricordato di quando parecchio tempo prima – quattro anni, appunto – aveva avuto una colluttazione con un malvivente che voleva rapinarlo. E il caso sembrava aver voluto che da quel momento per Ni iniziassero i tremendi fastidi alla testa.

Adesso si è saputo che non fu il caso, ma ben altro, a rendere insonni le notti dell’uomo.

Per la cronaca, Ni è stato sottoposto prontamente a un intervento chirurgico con l’obiettivo di estrarre la lama dal suo cranio. A quanto pare, tutto sarebbe andato per il meglio.

Altro che pastiglie miracolose.

Simone Olivelli