Gemelline: foto dimostrano che Schepp era da solo a Marsiglia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:37

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla scomparsa delle piccole Alessia e Livia, le gemelline svizzere di sei anni di cui si sono perse le tracce da ben diciassette giorni.

Gli inquirenti hanno acquisito nuove foto circa la permanenza di Matthias Schepp, il padre delle bimbe, a Marsiglia. In tutti gli scatti, catturati da varie telecamere di sicurezza, si vede l’uomo sempre da solo: nessun dettaglio che possa richiamare la presenza delle figlie a bordo dell’auto o comunque vicino all’uomo.

Questo fatto, apparentemente privo di particolare significato, riveste invece una particolare rilevanza nell’indirizzare le indagini degli investigatori. Infatti, inizia a rafforzarsi l’ipotesi secondo cui le due gemelline potrebbero non aver mai lasciato la Svizzera e che quella ideata da Schepp possa essere stata soltanto una messinscena a regola d’arte.

Per fare ciò, l’uomo avrebbe dovuto fare affidamento su un complice ed è proprio in questa direzione che si stanno concentrando gli sforzi degli inquirenti.

Chi era la donna bionda che Olga Ornek, l’abitante di Propriano (Corsica), ha dichiarato di aver visto al fianco di Schepp? Chi incontrò Schepp a Lione, il giorno prima di salpare per l’isola francese? E, soprattutto, in questo giallo ha un ruolo Katia Iritano, la ventisettenne scomparsa poco distante dalla cittadina in cui vivevano le gemelline, qualche giorno prima che queste ultime non tornassero più a casa?

E comunque un altro dettaglio dovrà essere chiarito prima che si segua con decisione la pista svizzera: per diversi giorni è stata divulgata la notizia secondo cui ci sarebbero state le prove che Schepp acquistò tre biglietti per il traghetto che da Marsiglia lo portò nella città corsa di Propriano.

Per chi erano gli altri due biglietti se Alessia e Livia non si sono mai allontanate dal loro paese natale?

Qualcosa non torna, ma questo già lo si sapeva fin dall’inizio.

Simone Olivelli