Pagelle Roma-Shakthar Donetsk: disastro Riise, fantastico D. Costa

PAGELLE ROMA-SHAKTHAR DONETSK. La Roma ha perso per 3 a 2 la gara d’andata degli Ottavi di Finale di Champions League, giocata ieri sera contro la formazione ucraina dello Shakthar Donetsk. La squadra giallorossa ha pagato la serata no di tutta la difesa, e soprattutto quella di Riise, che con l’errore commesso al 41’ ha spianato la strada per il gol del momentaneo 3 a 1. Nella formazione ucraina vanno invece apprezzate le ottime giocate dei trequartisti brasiliani, che hanno fatto impazzire la difesa capitolina. Tanti complimenti devono essere fatti inoltre a Lucescu, che da buon allenatore ha lavorato sui suoi giocatori, creando un gruppo solido e ben affiatato, che gioca uno dei migliori calci d’Europa.

ROMA:

Doni 5,5: Imbarazzante in alcune situazioni. Decisivo nella seconda parte del match.

Cassetti 5: Soffre le giocate di Willian, che lo brucia più di una volta.

Mexes 5: Evanescente. Non fa nulla per quasi tutti i 95’ minuti di gioco.

Burdisso 5: All’inizio ha la palla buona per sbloccare il match, ma la sciupa clamorosamente. Poi si addormenta, lasciando spazio ai contropiedi dello Shakthar.

Riise 4,5: Il suo errore sul 3 a 1 potrebbe costare l’eliminazione alla Roma. (Dal 46’ Castellini 6: Entra nella ripresa, e si dà da fare per scardinare la difesa ucraina).

Taddei 5,5: Regala un assist a Perrotta in occasione del gol, ma poi sparisce dalla scena per i restanti 70 minuti di gioco.

De Rossi 5,5: La sua deviazione sull’1 a 1 è decisiva. La sua prestazione in campo un po’ meno.

Perrotta 6,5: Segna il gol del momentaneo vantaggio, e spinge in avanti quando ne ha l’opportunità.

Menez 6: Il suo gol meriterebbe l’oscar, per come è stato costruito e per come è arrivato. La sua prestazione altalenante dice invece tutto sul fatto che deve ancora crescere, per diventare un top-player di livello mondiale.

Vucinic 5: Inconsistente. Nessuna delle sue giocate lascia il segno. (Dal 68’ Borriello Sv).

Totti 6,5: Nella ripresa si prende sulle spalle la Roma, e prova con la sua immensa classe a raddrizzare la gara. Nel finale va vicino al gol, ma si deve arrendere ad un ottimo Pyatov.

Ranieri 5,5: I primi 45 minuti della sua Roma sono davvero imbarazzanti, ed anche peggiori rispetto a tutti i 90’ offerti contro il Napoli. Nella ripresa i suoi ci mettono qualcosina in più, ma non raddrizzano il risultato. Se l’8 marzo sarà fuori dalla Champions, potrà iniziare a dire addio alla sua squadra del cuore.

SHAKTHAR DONETSK:

Pyatov 6,5: Sul primo gol sbaglia l’uscita. Nei minuti finali si rifà invece, salvando il risultato su Totti e Castellini.

Srna 6,5: Elegante ed imponente, domina sulla sua fascia di sua competenza.

Chygrynskiy 5,5: Lo scorso anno Guardiola fece follie per averlo nel suo Barça. La brutta prestazione di ieri ci fa ancora chiedere perché lo abbia voluto a tutti i costi.

Rakitskiy 5,5: Nella ripresa Totti mette in luce tutti i suoi punti deboli.

Rat 5,5: Sul primo gol della Roma ha la grossa responsabilità di non rinviare la sfera, e di infilarla nella propria porta.

Mikhitaryan 6: In patria parlano molto bene di lui. Buona la sua gara di ieri sera in mezzo al campo. (Dal 79’ Vitsenets Sv).

Hubschmann 6,5: Gioca al posto di Gai, e non lo fa rimpiangere affatto.

D. Costa 7,5: Segna un gol di pregevole fattura, e serve anche l’assist per il 3 a 1. E’ lui il migliore in campo della sfida giocata ieri. (Dal 66’ Eduardo Sv).

Jadson 6,5: Segna il gol che riapre subito il match. Sbaglia nell’azione che ha portato alla marcatura di Menez. (Dall’84’ A. Texeira Sv).

Willian 6,5: Mette in croce Cassetti in svariate occasioni.

L. Adriano 7: Segna da gran opportunista la rete del 3 a 1, e prova anche a realizzare quella del 4 a 2, che chiuderebbe il match. Solo una deviazione fortuita di Doni non gli permette di mettere a referto la sua personale doppietta.

Lucescu 6,5: La vecchia conoscenza del calcio italiano ha messo su un’ottima squadra, che gioca ogni pallone e che non si tira mai indietro quando c’è d’attaccare. Il suo scherzetto di ieri sera potrebbe costare caro alla Roma ed all’Italia, che ora rischia seriamente di perdere il terzo posto nel Ranking Uefa.

Simone Lo Iacono