Petrolio, De Vita: “Difficile prezzi scendano anche nel lungo periodo”

“Se l’Opec continuerà la sua politica di non utilizzo di tutta la capacità produttiva, il prezzo del petrolio difficilmente potrà scendere, anche nel lungo termine”. E’ quanto affermato dal presidente dell’Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, a margine della presentazione del Consuntivo 2010.

“Oggi l’Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries) – ha proseguito – sta governando l’immissione al consumo non liberando tutta la sua spare capacity, salita in due anni dal 2% al 6% e siccome nei prossimi anni il peso dell’Opec sull’offerta salirà oltre il 50% saremo sempre più dipendenti dalle politiche dell’Opec”. Quindi, per tutto ciò, secondo De Vita “non è facile prevedere un attenuazione dei costi anche nel lungo termine”.

Leggendo il consuntivo UP si apprende che nel 2010 il costo medio del greggio importato in Italia è stato pari a 79,2 dollari al barile rispetto ai 60,7 dollari del 2009 e al record di 96,8 dollari toccato nel 2008. Nel 2010 l’aumento del costo di importazione in dollari (+30,5%) è stato amplificato dall’effetto cambio con il prezzo effettivo in euro salito del 38%.

Mauro Sedda