Cinquemila firme per salvare la casa-museo di Edgar Allan Poe a Baltimora

“Save the Poe House and Museum in Baltimora” è il titolo della petizione on line che nel giro di pochi giorni ha raccolto 5.000 firme in tutto il mondo per salvare la casa di Edgar Allan Poe a Baltimora. Il Municipio della città statunitense ha, infatti, deciso di tagliare, dal 2012, i fondi alla dimora-museo dell’autore de “Il corvo” e “Storia di Gordon Pym”, costringendola, di fatto, alla chiusura. Immediata la reazione di un gruppo di lettori-fans del celebre scrittore, tra cui numerosi italiani, che si è subito attivato in difesa dell’importante sede, consegnando al sindaco Stephanie Rawlings-Blake le adesioni raccolte, chiedendo di soprassedere alla decisione, non fermando il finanziamento.

A partire dall’anno prossimo, infatti, l’abitazione dove Poe visse tra il 1832 e il 1835 e nella quale scrisse racconti e romanzi indimenticabili, non potrà più contare sui fondi pubblici per il proprio funzionamento pur ammontando, quest’ultimi, a una cifra esigua, circa 80.000 dollari l’anno. Per restare aperta la casa dovrà riuscire ad autofinanziarsi con gli introiti dei visitatori, circa quattromila all’anno, e con eventuali donazioni di privati.

Valentina De Simone