Facebook: Mark Zuckerberg vi dichiara coppie di fatto

Dove non sono riusciti i Pacs, dove hanno fallito i Dico, ecco che si insinua Facebook che con la docilità del virtuale, ma soprattutto senza bisogno di discussioni parlamentari e conseguenti strafalcioni di esperti last minute, riesce a fare una fotografia della realtà più nitida di quanto non facciano certe decisioni politiche.

Poca cosa, certo, uno zuccherino fatto di bit, ma meglio di niente: la creatura di Mark Zuckerberg è pronta a dichiararvi… coppie di fatto.

Non sarà una cerimonia sontuosa a unire nel temporaneo vincolo, ma un semplice clic.

Il social network più diffuso al mondo ha pensato di dare la possibilità ai propri utenti di identificarsi, alla voce stato sentimentale, anche come conviventi.

Il responsabile delle pubbliche relazioni dell’azienda di Palo Alto, Andrew Noyes, ha tenuto a presentare la novità: «Questa possibilità è stata fortemente voluta da chi utilizza Facebook vogliamo fornire alle persone delle opzioni che riflettano in maniera autentica le loro relazioni sentimentali».

La notizia ha fatto fare i salti di gioia specialmente a quegli utenti che, essendo omosessuali, si vedono adesso riconosciuto una dignità di coppia che spesso le leggi reali negano. Come appunto in Italia.

A tal proposito, il presidente della “Gay & Lesbian Alliance Against Defamation”, Jarret Barrios, ha dichiarato: «Facebook sta lanciando un chiaro messaggio in tutto il mondo a sostegno delle coppie gay e lesbiche quando milioni di utenti vedranno questo nuovo status, acquisiranno una maggiore consapevolezza delle ineguaglianze legislative che ancora oggi devono affrontare le coppie dello stesso sesso».

Ma affinché ogni nazione abbia la propria versione di Facebook aggiornata c’è bisogno che un cospicuo numero di utenti ne faccia la richiesta. Per il momento, l’azienda ha comunicato che le nuove opzioni sono già disponibili in Francia, Gran Bretagna, Canada, Australia e Stati Uniti.

Conviventi d’Italia, unitevi!

Simone Olivelli