Smog: Palermo come Milano

“A Milano ci sono le industrie, a Palermo invece no”  ha spiegato lo pneumologo e ricercatore Cnr Fabio Cibella. Ma l’inquinamento è lo stesso e lo smog è responsabile fino al 41% delle patologie respiratorie che colpiscono molti adolescenti.

E’ questo il risultato di un’indagine dell’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Palermo, condotta su oltre 2mila studenti palermitani fra gli 11 ed i 14 anni e pubblicata su “Pediatric Allergy and Immunology”. Il risultato? 1 studente sue 4 è risultato allergico.

I ragazzi sono stati sottoposti ad alcuni questionari di salute respiratoria, a dei test allergici cutanei e spirometria, il test più comune per valutare la funzionalità polmonare. E i risultati sono davvero allarmanti: il 39,2% ha risposto positivamente ad almeno uno degli allergeni utilizzati per il test  allergico, il 17,9% soffre di rinocongiuntivite, il 4,2% di asma.

Ciò che preoccupa di più è l’aumento annuo dell’asma di circa 0,7%, si è passati dal 6,2 per cento al 10,5 in soli 4 anni, dal 2002 al 2006.

I principali fattori ambientali responsabili sarebbero fumo domestico, traffico pesante e presenza di muffe in casa.  <<La presenza di traffico intenso intorno alla propria abitazione – ha spiegato Giovanni Viegi, direttore dell’Ibim-Cnr – è risultato un fattore di rischio significativo in particolare per asma corrente, rinocongiuntivite e ridotta funzione respiratoria>>.

<<Nord e Sud nel loro complesso – ha dichiarato Fabio Cibella – non presentano significative differenze, che invece si evidenziano confrontando le aree urbane con le altre aree. La prevalenza dei sintomi asmatici a Palermo è in crescita e molto vicina a quella di una grande città industriale come Milano nonostante non vi siano rilevanti insediamenti industriali>>.

Daniela Ciranni